Il pullman racconta...
Il pullman racconta…

Il pullman racconta…

Tutte le volte che si lascia il posteggio per iniziare un nuovo turno di lavoro, sappiamo che non sarà certo una giornata come tutte le altre. Perché il nostro lavoro, anche se può sembrare incredibilmente routinario (stesso tragitto, stesse fermate), assume nuovi aspetti ogni giorno e, di più, ad ogni corsa.

Perché noi lavoriamo al servizio delle persone, nel modo più discreto che ci possa essere, tanto che i nostri clienti – una volta saliti sul pullman – si sentono un po’ come a casa.

Per noi è un vanto poter garantire comodità e privacy, tanto che di solito riusciamo nell’insolita impresa di filtrare quello che deve arrivare dalle nostre orecchie al nostro cervello: sentiamo tutto, ma ascoltiamo solo quello che “dobbiamo”, per poter rispondere alle domande che ci vengono rivolte. Però capita che…

A volte ci ritroviamo a tamburellare sul volante la suoneria irresistibile di un telefono, ché sembra ne abbiano inventate una diversa per ogni singolo cellulare! Però ricordiamo benissimo quel periodo in cui tutti – ma propri tutti – usavano per suoneria il jingle del gatto Virgola: dopo il primo mese ininterrotto di ♫ Mi chiamo Virgola ♪ sono un gattino…♫ il delizioso micetto si era trasformato nell’incubo di tutte le nostre notti!

A volte, e ci dispiace, non possiamo non sentire i litigi tra fidanzati che, preso insieme il pullman per raggiungere l’ambita meta di romantiche vacanze, raggiunto l’aeroporto si dividono tra chi parte e chi resta. Capita raramente, ma è capitato, e durante il percorso di ritorno abbiamo provato a consolare – a modo nostro – chi guardava fisso fuori dal finestrino: velocità di crociera morbida e impianto audio spento.

Ci sono volte, invece, in cui partecipiamo con molto piacere: all’universitario che sale sul pullman e chiama “Mamma! Ho preso 30!!! ce l’ho fatta!!!” non facciamo mancare i nostri complimenti quando ci passa a fianco per scendere alla fine della sua corsa, così come spesso ci ritroviamo tutti insieme a fare il tifo per l’evento sportivo del giorno. I grandi appuntamenti con il calcio trasformano ogni singola corsa in tribune zeppe di commissari tecnici, ed è davvero incredibile la viva partecipazione che questo gioco suscita in persone di ogni tipo: uomini, donne, bambini e ragazze esultano in modo identico per ogni gol fatto e si riempiono gli occhi della stessa tristezza per ogni gol subito.

Ogni giorno, ogni corsa ha le sue storie da raccontare. Ci sono le storie che ascoltiamo con piacere e quelle private che lasciamo fuori dalle nostre orecchie. Ci sono storie che ci fanno sorridere, altre un po’ meno… ma è certo che sono storie che vivono per un tratto di tempo proprio sui nostri pullman e che ogni giorno ci ricordano che il nostro lavoro è quello di provare a rendere, per mezz’ora o per due ore, un po’ più semplice la vita dei nostri passeggeri.

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