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Neve sull’Etna: si va a sciare!

Neve sull’Etna: si va a sciare!

È innevato quasi fin sulle pendici, il grande vulcano siciliano come un magnete attrae gli appassionati di sport invernali, di passeggiate con le ciaspole ma anche chi desidera semplicemente trascorrere un po’ di tempo sulla neve. Per di più, in questi giorni l’Etna è pure in eruzione e offre lo spettacolo di altissime fontane laviche, fumo e bagliori degni dei migliori effetti speciali. Spettacolo che si può apprezzare anche dai rifugi di montagna, dove si può prenotare un soggiorno con gli amici per trascorrere le giornate insieme sulla neve e le serate al caldo del camino. Anche in questo caso la scelta ideale è noleggiare un pullman con autista, specie perché si evita lo stress di dover guidare sulle strade innevate, una sfida per ogni guidatore men che esperto.

Anche se l’Etna di solito non si collega immediatamente agli sport invernali, pure la tradizione di queste attività risale a circa un secolo fa. Pare infatti che il primo a sciare da queste parti, poco dopo la fine del primo conflitto mondiale, fu Amedeo di Savoia-Aosta, presto imitato dagli aristocratici catanesi. Per questi primi sciatori fu realizzato il primo tracciato per le gare di sci di fondo, all’interno della Valle del Bove, cancellato dalle colate della fine del secolo scorso, che hanno trasformato del tutto la valle.
Per le discese e la nascita dei primi club bisogna aspettare il secondo dopoguerra e soprattutto gli anni Sessanta, quando furono realizzati gli impianti di risalita sui versanti sud e nord del vulcano. Se gli impianti non sono più gli stessi – la lava li ha più volte distrutti – uguali restano le zone: ancora oggi chi vuole sciare può scegliere fra Piano Provenzana, a nord, ed Etna Sud.

La stazione sciistica di Piano Provenzana, incorniciata da una magnifica pineta, è impreziosita da una vista spettacolare sul mare, una caratteristica che la rende unica nel suo genere. Gli impianti della località sono quattro – tre skilift e una seggiovia quadriposto – a servizio di sei piste da sci, quattro rosse (2 Anfiteatro, Monte Conca alto, Coccinelle) e due blu (Monte Conca basso – Baby/Tanaurpi).
Presso la stazione sciistica di Etna Sud sono presenti una cabinovia, una seggiovia e tre skilift che, partendo da quota 1900, raggiungono la Montagnola (2500 m s.l.m.). Gli sciatori hanno a disposizione cinque piste per la discesa, quattro rosse (2 Montagnola, Piano dell’Omino, Piccolo Rifugio e Monti Silvestri) e una blu (Montagnola).

Per quanto riguarda i fondisti, questi possono scegliere i percorsi a loro dedicati oppure seguire i percorsi altrimenti utilizzati per le passeggiate naturalistiche, predisposti dalla forestale
Due anelli per lo sci di fondo si trovano a Piano Vetore (1800 m s.l.m.), per un totale di 10 km di lunghezza. Il primo, più semplice, si trova a fianco della statale , il secondo, immerso nel bosco di San Giovanni Gualberto, si raggiunge con gli sci ed è particolarmente gradevole dal punto di vista paesaggistico, pur presentando una difficoltà più elevata. Presso la stazione di Piano Provenzana i fondisti possono fruire della pista “Poiana” che da Monte Conca si snoda fra gli alberi per circa 5 km.
In tutte le località sono presenti scuole di sci con possibilità di noleggio attrezzature.

Non solo sci, comunque! Sull’Etna si può praticare anche lo snowboard: dallo skilift di Monte Conca e dallo skilift Coccinelle è possibile infatti accedere allo Snow Park, uno spazio dedicato a chi pratica lo snowboard: la pista è larga 150 metri e lunga oltre 400 ed è dotata di 4 salti di diversa difficoltà, rail, box e variazioni del terreno.
Inoltre sci escursionismo e sci alpinismo, telemark e freeride, tutte attività che devono essere praticate preferibilmente con una guida escursionistca e che da una parte sono rese spettacolari dalla bellezza e varietà dei paesaggi, dall’altra sono più sicure che in altre località montane per l’assenza, sull’Etna, di crepacci, valanghe e slavine.

Le escursioni sulla neve, infine, si possono praticare anche con le racchette da neve. Proprio questa domenica prende l’avvio il consueto programma di escursioni guidate organizzate dall’Ente Parco, con una ciaspolata da Piano Vetore a Monte Scavo, con partenza alle 9 dalla sede del Parco a Nicolosi. Per cominciare si percorre in parte il sentiero natura di Monte Nero degli Zappini, per poi accedere alla Pista Altomontana dell’Etna fino al Giardino Botanico Nuova Gussonea. Da qui, attraverso boschi di pino laricio e precedenti colate, inizia la fase finale di ascesa al Monte Scavo, dal quale sarà possibile ammirare l’ultima colata del vulcano Patrimonio dell’Umanità. Si tratta di un percorso impegnativo della durata di circa 5 ore. Tutti i dettagli, il calendario delle sette escursioni e informazioni sulla prenotazione si possono trovare sulla pagina Facebook dell’Ente Parco dell’Etna.

ph. Ente Parco dell’Etna

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