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Il cioccolato: da medicina a… Chocomodica!

Il cioccolato: da medicina a… Chocomodica!

Quando il cioccolato arrivò in Europa, poco tempo dopo la scoperta dell’America, non ebbe immediatamente successo. Non fra i golosi, quantomeno, visto che non venne considerato una prelibatezza ma una medicina e come tale venne prescritto per molto tempo. Soltanto un secolo più tardi la ricetta dolce, elaborata dalla monache di Oaxaca, in Messico, giunse in Spagna.

La preparazione delle suore prevedeva l’aggiunta al cioccolato di miele e cannella, la variante spagnola introdusse la vaniglia. In pochissimo tempo la nuova specialità conquistò tutti i palati. Fu proprio in Spagna che lo conobbe l’italiano Francesco D’Antonio Carletti, un commerciante fiorentino che intuì le potenzialità di quel nuovo prodotto e lo importò in Italia. Il successo fu immediato e la diffusione veloce. Cioccolatieri si stabilirono a Perugia e a Venezia, ricette e segreti presero la via della Svizzera: il cioccolato si avviava a diventare una specialità europea.

Chocomodica

Chocomodica – La Grande Dolcezza

Tuttavia, in un angolo remoto della penisola, c’era già chi lavorava il cioccolato, utilizzando proprio la ricetta degli aztechi. Erano i modicani, che avevano appreso tecniche e trucchi già nel corso del Cinquecento, quando le singolari tavolette marroni dal profumo inebriante arrivarono nella Contea. La ricetta e il procedimento per la lavorazione del cioccolato si sono tramandati fino a oggi e Modica è l’unico luogo in cui le barrette vengono regolarmente prodotte secondo le indicazioni originali degli Aztechi. Ecco perché il cioccolato di Modica è così particolare, profondamente diverso da quello che si gusta altrove nel mondo: la lavorazione è diversa, il profumo di cioccolato si mischia ancora ad aromi speziati, come accadeva nell’originale centro americano. L’attività dei cioccolatieri modicani ha ispirato il festival che ci fornisce lo spunto per la gita in pullman che vogliamo proporvi questa settimana: Chocomodica, dal 5 all’8 dicembre è un appuntamento ormai consolidato nella bella città barocca, e ha un programma ricco e vario che offre l’opportunità di visitare, accompagnati da un fil rouge di dolcezza, piazze, palazzi e monumenti del Barocco siciliano patrimonio dell’Umanità.

Ci sarà così il bazar del cioccolato, con gli stand sistemati nel centro storico per la vendita di migliaia di prodotti di piccoli artigiani, medie e grandi imprese dolciarie di origine modicana e nazionale. Non mancheranno i prodotti fun firmati Costruttori di Dolcezze e la vastissima gamma di merchandising by Eurochocolate a tema cioccolato, perfetti per un’idea regalo. Nel polo didattico allestito presso l’ex caserma dei carabinieri di Piazza Matteotti saranno proposti tutti i giorni laboratori, degustazioni guidate e attività per bambini. E ancora mostre, convegni, gli spettacoli della Notte Fondente (il 6 dicembre dalle 21).

Qualcosa per tutti i gusti, insomma, è proprio il caso di dirlo!

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