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Tra i boschi della Sicilia: la Riserva Naturale Bosco della Ficuzza

Meta delle scampagnate autunnali per eccellenza, occasione perfetta per raccogliere funghi e castagne, la Riserva Naturale Bosco della Ficuzza è un luogo affascinante e suggestivo a pochi passi dalla città di Palermo.

Se per chi proviene da Palermo si tratta appunto di un luogo del cuore, per chi desidera organizzare un viaggio in Sicilia in autunno è invece un’ottima occasione per scoprirne un lato nuovo e ben diverso, un colpo d’occhio costellato di colori caldi e avvolgenti, ben lontano dal blu accecante del mare delle nostre coste.

La Riserva Naturale Bosco della Ficuzza è un’area naturale protetta a 40 km da Palermo, a 682 metri sul livello del mare e con 7400 ettari di estensione. La zona interessa i territori di Mezzojuso, Corleone, Godrano, Messineo e Monreale.

La nascita della riserva risale ai primi del 1800, quando Re Ferdinando di Borbone si trasferisce da Napoli a Palermo: qui fa costruire la Real Casina Cinese, all’interno del Parco della Favorita, e la Real Casina di Caccia all’interno del bosco della Ficuzza, dove esercitare la sua passione, la caccia appunto. Dall’Unità d’Italia fino agli anni 2000 il bosco è passato di mano in mano a diversi enti, fino a diventare un’area degradata durante la seconda guerra mondiale, periodo nel quale verrà disboscata per sopperire alle necessità di produzione di legname. Dal 1948 vennero avviate le prime attività di rimboschimento e, finalmente, il 26 luglio del 2000 verrà istituita la Riserva Naturale.

Ad oggi il Bosco della Ficuzza offre ai suoi visitatori l’area boschiva più vasta della Sicilia Occidentale, ospitando un’ampia varietà di piante, arbusti e alberi tipici della zona. Per quanto riguarda la fauna, invece, la Riserva ospita circa l’80% delle specie animali dell’intera regione, tra grandi mammiferi, roditori, rettili e uccelli.

Per chi è più interessato invece alle bellezze architettoniche, la Real Casina di Caccia merita una visita, con il suo esterno imponente e severo, che racchiude alcuni tra i migliori esempi di Neoclassico siciliano.

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