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News turismo 2021: aggiornamenti di viaggio

L’estate è volta al termine ma l’argomento viaggio è ancora uno dei principali trend topic, soprattutto per quelle zone dove l’affluenza turistica si mantiene costante anche in bassa stagione. L’evolversi delle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria, inoltre, rendono lo scenario ancor più movimentato e in continuo aggiornamento.

La notizia principale degli ultimi giorni riguarda sicuramente gli Stati Uniti, che dal primo novembre apriranno le frontiere ai viaggiatori da 33 paesi nel mondo nel caso di ciclo vaccinale completato, mantenendo comunque obbligo di test da effettuare 3 giorni prima dalla partenza. Per tutti coloro che desiderano andare negli USA, però, attenzione al farmaco con cui sono stati vaccinati: gli Stati Uniti non hanno riconosciuto alcuni dei vaccini diffusi in Europa e nel mondo, pertanto la vaccinazione con questi potrebbe non garantire l’accesso nel paese.

Per quanto riguarda i paesi dell’Unione Europea, se per la maggior parte di questi vige l’obbligo di Green Pass (ottenuto a ciclo vaccinale completato, mediante certificato di guarigione da Covid oppure con tampone negativo effettuato entro le 48 ore precedenti), alcune nazioni applicano qualche piccola variante, da tenere in considerazione se si desidera viaggiare quest’autunno: la Spagna, ad esempio, ha suddiviso le aree di rischio per i cittadini italiani anche per regione, per cui prima di partire è necessario controllare lo status della propria; oltre a ciò, resta obbligatoria la compilazione di un modulo attestante il proprio stato di salute; anche la Repubblica Ceca ha adottato un apposito formulario di controllo. In Regno Unito, invece, oltre al Green Pass resta saldo l’obbligo di tampone rapido a 48 ore dall’arrivo su suolo britannico.

Oltre agli Stati Uniti, anche il Canada ha aperto i suoi confini per turismo con Green Pass e tampone alla mano, invece Tokyo e il Giappone rimangono ancora turisticamente off limits, con sospensione degli ingressi per motivi non lavorativi, non gravi e non di salute fino a data da destinarsi.

Sembrerebbe dunque che, rispetto ad un anno fa esatto, la situazione turistica stia assumendo dei connotati sempre più stabili, facendo sperare in un ritorno alla normalità, ai viaggi e alle vacanze sempre più tangibile.

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