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Viaggi in autunno: le ultime news

L’estate è ormai volta al termine ma, come era già stato previsto, molte persone hanno scelto di protrarre il proprio periodo vacanziero tra settembre e ottobre, complice il ritardo della partenza della stagione estiva. Così come abbiamo avuto modo di vedere a inizio giugno, in Italia e in Europa le regole di ingresso di turisti e visitatori alla luce delle norme di sicurezza da attuare sono in continua evoluzione, e ci sono delle novità per l’autunno, utili da sapere per chi sta progettando un viaggio in questi mesi.

In Italia la situazione resta pressoché invariata, i cittadini possono spostarsi liberamente all’interno del territorio italiano eccezion fatta per la Sardegna, che richiederà fino al 7 ottobre la registrazione obbligatoria con apposita procedura sia per i turisti sia per i sardi di rientro da altre località: oltre alla registrazione, che può avvenire anche in anticipo, viene richiesto inoltre un update sullo stato di salute da presentare un paio di giorni prima dell’arrivo.

Stessa cosa viene richiesta dal Belgio, che sta invece attuando una strategia “a semaforo” in costante evoluzione, con l’applicazione di protocolli diversi in base alla località di provenienza, se ritenuta più o meno a rischio epidemiologico: dal 2 settembre alcune regioni italiane sono state classificate come “arancioni”, per le quali è necessario presentare la certificazione di tampone negativo prima di accedere all’interno del paese.

Francia e Danimarca, invece, hanno allentato le misure restrittive intraprese durante il periodo estivo, lasciando adesso circolare liberamente i cittadini provenienti dall’Unione Europea eccezion fatta per i visitatori dal Regno Unito, per cui è ancora previsto l’isolamento domiciliare, in reciprocità con la reintroduzione in Gran Bretagna, appunto, della quarantena per 14 giorni.

Andando invece nel dettaglio della Sicilia e, nello specifico, dell’Aeroporto di Palermo, secondo l’ordinanza n° 34 del 10 settembre 2020, tutti i passeggeri in arrivo da Grecia, Spagna, Malta, Francia e Croazia dovranno sottoporsi al tampone oro-rino-faringeo, all’interno dell’apposita area allestita all’interno della struttura aeroportuale stessa (a meno che non si sia effettuato un tampone entro le 72 ore prima presso una struttura sanitaria certificata), e registrarsi presso apposite piattaforme in modo da monitorare eventuali aggiornamenti di salute. Nell’ottica di garantire maggiore sicurezza, inoltre, è stato siglato un accordo Gesap-Asp per tamponi e test sierologico su base volontaria per tutti gli aeroportuali.

In questo autunno ancora “caldo”, sia per il clima sia per l’emergenza sanitaria, una piccola nota positiva per i nostri viaggi la introduce Ryanair, che da fine ottobre incrementerà le sue tratte Palermo-Memmingen e offrirà ai suoi passeggeri delle tariffe scontate per incrementare i viaggi verso l’Europa.

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