Appunti

Agrigento, la consacrazione di un polo turistico

Tra le punte di diamante di questa particolare estate in Sicilia del 2020 spicca Agrigento, così come abbiamo già avuto modo di accennare brevemente parlando delle iniziative promosse dalla Valle dei Templi. Oltre al parco archeologico, tuttavia, la città stessa ha registrato un trend positivo, che al termine della stagione dimostra e consacra la rilevanza turistica del territorio.

Come commentato dal sindaco stesso, Lillo Firetto, il boom di presenze ed entrate derivante dal settore turistico proclama Agrigento come meta non più semplicemente del turismo “mordi e fuggi”, ma un vero e proprio polo turistico le cui attrattive hanno permesso un’estate solida, nonostante l’emergenza Covid.

Il segreto del successo dell’antica Akragas è racchiuso in un mix tra cultura, arte, natura e mare incontaminato, il tutto raggiungibile dall’Aeroporto di Palermo in poco più di 170 km. Oltre alla Valle dei Templi, parco archeologico di rilevanza mondiale, Agrigento conserva altre meraviglie risalenti alle passate dominazioni, come gli Ipogei, risalenti 480 a.C, che svelano le meraviglie che la città nasconde sotto i propri piedi. Questi cunicoli sotterranei, scavati nella calcarenite (pietra tipica delle costruzioni della zona), vennero inizialmente concepiti per custodire le riserve idriche, ma successivamente vennero utilizzati come magazzini di cibo, risorse di vario genere e, in epoca molto più moderna, come rifugi antiaerei.

Risalendo nuovamente alla luce del sole, il centro storico di Agrigento svela ai suoi visitatori scorci suggestivi e tipicamente siculi, dove le impronte delle dominazioni passate da quelle strade sono ben visibili. Non possono mancare in un tour della città una visita alla Cattedrale di San Gerlando, maestoso esempio di mix architettonici, e la casa natale di Pirandello, oggi diventata un museo interamente dedicata allo scrittore.

Tra una visita e l’altra, Agrigento permette anche suggestive pause al mare grazie alle località limitrofe. La più conosciuta è, ovviamente, la Scala dei Turchi (attualmente chiusa ai visitatori), ma nelle immediate vicinanze si può godere delle acque cristalline di Realmonte o della natura incontaminata della Riserva di Torre Salsa, che alterna mare a flora e fauna tipica dell’ambiente “dunale” della zona (distintive della riserva, le dune di sabbia di origine eolica determinano la crescita e la sopravvivenza di alcune specie ben precise).

L’estate di Agrigento, comunque, non è ancora finita! Complice il clima caldo, le iniziative estive della città si protrarranno almeno fino a fine mese, con aperture speciali, eventi serali e tanto altro.

Condividi

Related Posts

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.Campi obbligatori *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Facebook

Google+

Newsletter

RESTA AGGIORNATO