Gusti-Bus

Gusti-Bus: la pasta con le sarde

Presente sulle tavole delle famiglie siciliane da secoli e punta di diamante dei menu delle trattorie tipiche della regione, la pasta con le sarde è un vero e proprio simbolo della cucina in Sicilia. Oggi il nostro viaggio in Gusti-Bus si ferma qui, incontrando alcuni tra gli ingredienti che abbiamo già visto negli scorsi appuntamenti del nostro tour gastronomico che, come abbiamo già avuto modo di ricordare, rappresentano le fondamenta della cucina in Sicilia.

É divertente pensare, ed effettivamente è così, che la pasta con le sarde è uno dei primi esperimenti di piatto “mare e monti” in Italia: la ricetta prevede infatti un sugo gustoso a base di sarde, finocchietto, uvetta e pinoli, un mix saporito e dal costo contenuto, ideale per essere il protagonista dei pasti in Sicilia.

Anche in questo caso, come in molte altre ricette della tradizione, la storia della pasta con le sarde è tutt’altro che semplice, ed anzi è avvolta nel mistero: le teorie più accreditate fanno risalire questo piatto all’800 circa, esattamente tra la dominazione bizantina e quella araba in Sicilia. In quel periodo il cuoco di Eufemio da Messina, durante l’avanzata saracena in Sicilia, si trovò a dover sfamare le truppe con quel che offriva il territorio, e così creò un condimento a base di sarde (abbondanti in Sicilia), lo zafferano, importato proprio dagli arabi e i pinoli che, noti per il loro potere disintossicante, erano presenti in molte portate dell’epoca.

Nel corso degli anni la tradizione di questo particolare condimento per la pasta si è protratta di generazione in generazione, con molte varianti in base alla zona della Sicilia di appartenenza: se nel palermitano è diffusa una versione “bianca” senza pomodoro, nell’agrigentino si utilizza invece il concentrato, per un gusto ancor più deciso. Altra variante golosa prevede la mollica tostata, oppure è particolarmente nota, soprattutto per il nome divertente, la “pasta con le sarde a mare”, ossia la pasta con lo stesso condimento ma senza sarde (che si trovano a mare, appunto) e quindi a base di pomodoro, uvetta, pinoli e pangrattato. La presenza delle sarde è infatti molto legata alla stagionalità: la pesca più abbondante e di qualità avviene infatti tra marzo e settembre e, quindi, avete un mese di tempo per provare questa gustosa specialità Siciliana!

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