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Sicilia, la protagonista dell’estate 2020

Come avevamo già avuto modo di vedere dai dati statistici di metà luglio, la Sicilia si conferma ormai come il fiore all’occhiello per questa estate 2020 del tutto particolare, grazie ad un mix di elementi tra cui la varietà di offerta proposta sia in termini di località sia di tipologia di soggiorno.

Queste due componenti non vengono citate a caso, in quanto ben rappresentano due tra le location siciliane che hanno registrato il maggior numero di presenze in Italia, ossia Agrigento e Taormina, seguite a ruota da Selinunte, Segesta e Monreale. Particolarità che accomuna questi luoghi è sicuramente, infatti, la possibilità di godere sia delle bellezze del luogo, tra monumenti e parchi archeologici, sia beneficiare delle zone balneabili circostanti, e che zone balneabili! Basti pensare alla spiaggia di Isola Bella o a tutto il litorale limitrofo alla Scala dei Turchi per poter immaginare facilmente quanto questi luoghi splendidi e suggestivi non possano che concorrere a creare un pacchetto completo straordinario per il visitatore della Sicilia.

Il dettaglio che salta subito all’occhio è il trionfo dei siti archeologici: a completare il quadro precedentemente elencato concorre anche la Villa del Casale di Piazza Armerina, confermando così che l’estate non solo è tutta Siciliana, ma anche connotata da un forte interesse nei confronti delle testimonianze storico-artistiche. 

I parchi archeologici e i siti di interesse siciliani, c’è da dire, si sono ben preparati all’arrivo di questa estate: se il Teatro Greco di Taormina ha perseverato nel costruire un fitto cartellone di eventi musicali, che ha avuto il via intorno alla metà di luglio, la Valle dei Templi è invece stato il primo parco in Italia ad essere certificato “Covid-Free” ed ha, inoltre, lanciato una App ufficiale concepita per guidare il visitatore sia prima sia durante la vista al sito. 

La Villa del Casale di Piazza Armerina, invece, un po’ meno conosciuta ma custode di un patrimonio inestimabile, fino al 25 ottobre sarà visitabile anche in notturna, regalando così una nuova prospettiva, al chiaro di luna, dell’antica villa romana con le sue decorazioni ancora perfettamente conservate. L’apertura notturna di monumenti e punti d’interesse in Sicilia è un tema all’ordine del giorno, in quanto la redistribuzione o il protrarsi dell’orario previsto prevede una migliore organizzazione e distribuzione dei visitatori nell’arco della giornata, scelta altamente strategica ai giorni nostri. 

Sebbene in paragone con gli anni passati i dati non siano del tutto rosei, rispetto alle prospettive di marzo e aprile viaggiare in Sicilia è risultata la scelta più idonea sia per gli italiano sia per i turisti stranieri, una scelta che dimostra la solidità della regione all’interno del settore turistico.

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