Visitare Palermo

Isola delle Femmine, il fascino della leggenda

Ci sono luoghi, nei dintorni di Palermo, le cui origini risultano misteriose e ammantate di fascino e leggende. Questo è il caso, ad esempio, dell’isolotto di Isola delle Femmine, posto lungo la costa dell’omonimo Comune, che dista meno di 20 km dal capoluogo siciliano.

La spiaggia di Isola delle Femmine è meta di molti turisti e palermitani durante i mesi estivi, e l’isolotto, che emerge all’orizzonte, suscita sempre molta curiosità: la sua estensione, che non va oltre i 15 ettari, può essere ammirata in ogni dettaglio persino dall’autostrada che collega l’Aeroporto Falcone e Borsellino con Palermo, grazie proprio alla sua vicinanza alla costa. 

Come anticipato, le origini dell’isola si mescolano tra storia e leggenda, già a partire dal nome: per molti anni si è creduto che il nome “Isola delle Femmine” derivasse dalla presenza di un carcere femminile proprio in corrispondenza della torre diroccata che svetta da un piccolo promontorio, ma in realtà si tratta dell’italianizzazione di “Insula Fimi”, appellativo la cui origine ha a sua volta una duplice interpretazione: potrebbe derivare da “Isola di Eufemio”, ossia il nome di uno dei governatori bizantini in Sicilia, oppure potrebbe avere origine dall’arabo “Fim”, termine con il quale si intende “imboccatura”, che rappresenterebbe lo stretto canale che separa l’isoletta dalla costa. 

L’isola delle Femmine è stata al centro di numerose leggende amorose e sanguinarie, soprattutto per la presenza della sopracitata misteriosa torre, la cui origine, in realtà, è molto meno romantica: corrispondente “in mare” di una torre simile posta sulla terraferma, questa struttura non è altro che una postazione strategica di avvistamento, la cui realizzazione è da attribuire allo stesso architetto che ha curato la costruzione della celebre Piazza Pretoria di Palermo. Durante la seconda guerra mondiale la torretta è stata utilizzata costantemente e ha subito anche gravi danni a seguito dei bombardamenti, da cui deriva l’attuale aspetto cadente. 

Dal punto di vista naturalistico, l’Isola delle Femmine è un piccolo paradiso di fauna e flora. Considerata Riserva Naturale Orientata, la zona è sotto la gestione della Lipu dal 1998, in quanto si tratta di uno dei punti più importanti per la migrazione di numerosi uccelli, grazie alla sua posizione riparata e incontaminata dall’uomo. Anche i fondali che circondano l’isola sono un vero e proprio gioiello per gli amanti dello snorkeling che, grazie alle correnti, possono ammirare una vastità di specie marine inusuale per il territorio. 

Ad oggi l’Isola si pone al centro di aspri dibattiti per quanto riguarda la sua destinazione d’uso (è di proprietà privata, sebbene sia una riserva integrale) ma una cosa è certa: si tratta di uno dei simboli dell’area metropolitana occidentale di Palermo, che concorre ad arricchire il paesaggio della costa, regalando tramonti mozzafiato. 

Condividi

Related Posts

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.Campi obbligatori *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Facebook

Google+

Newsletter

RESTA AGGIORNATO