Appunti

Ustica, l’isola di Circe

L’estate 2020 in questo momento sembra ancora lontana, ma perché non viaggiare con la mente e pensare alle possibili mete estive, dove trascorrere le settimane calde di luglio e agosto in pace, tranquillità e all’aria aperta?

Se, così come previsto, la maggior parte degli italiani sceglierà una meta in Italia, ecco una soluzione vicina alla nostra Palermo che metterà tutti d’accordo: l’isola di Ustica.

Contrariamente a quanto si possa pensare, arrivare ad Ustica non è particolarmente complesso: il porto di Palermo, da dove partono sia l’aliscafo sia il traghetto diretti verso l’isola, dista soltanto 1.8 km d Piazza Politeama, uno dei punti di riferimento principali per chiunque raggiunga Palermo dall’Aeroporto Falcone e Borsellino.

Una volta arrivati, Ustica affascina i suoi visitatori con il carattere genuino del nucleo cittadino e dei suoi abitanti, senza considerare i 12 km di diametro costellati di natura incontaminata, calette, riserve naturali e grotte blu cobalto. Usare il termine “fascino” quando si parla di Ustica, poi, è quasi d’obbligo, considerato che gli antichi ritenevano che fosse proprio quest’isoletta sperduta nel Mediterraneo la dimora della Maga Circe, l’ammaliatrice di omerica origine.

La cosa che colpisce fin da subito è la possibilità di pianificare la propria vacanza senza incentrarla solo ed esclusivamente sul mare, ma prevedendo altre interessanti attività di diverso genere: l’isola, infatti, propone diversi sentieri naturalistici dedicati ad escursionisti esperti e non, siti archeologici risalenti all’età del bronzo e le torri d’avvistamento di epoca borbonica da cui godere di panorami mozzafiato sul mare blu intenso che contraddistingue il periplo dell’isola.

Andando invece al fiore all’occhiello della località, il mare ovviamente, per godere al meglio delle bellezze marine di Ustica non si può non dedicare una giornata ad una rilassante gita in barca lungo il diametro dell’isola o tra le tante grotte che la costa propone, ma anche dal centro abitato stesso si possono raggiungere con facilità parti di litorale adatti ad ogni esigenza, dai sassolini perfetti per i bambini agli scogli più impervi da cui tuffarsi e fare snorkeling (non a caso Ustica è considerata un vero e proprio paradiso tra gli amanti delle immersioni).

La panoramica dell’Isola di Circe non può che terminare con un cenno alle prelibatezze culinarie del luogo come il pesce e le verdure, particolarmente gustose grazie al terreno di origine lavica. Ma tra questi alimenti spicca un’eccellenza diventata presidio Slow Food: la lenticchia, piccola, scura e saporita, sempre presente sulle tavole di Ustica estate e inverno.

Dato il clima particolarmente favorevole, Ustica regala il massimo della sua bellezza tra giugno e settembre, perché non cominciare a pianificare una vacanza alla scoperta di questa Perla Nera del Mediterraneo?

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