Appunti

La Festa della Madonna Assunta a Messina

Se vi trovate a Messina, sicuramente lo sapete già: la Festa della Madonna Assunta da queste parti è la ricorrenza religiosa più importante, la Vergine essendo la patrona della città dello Stretto. Il rapporto dei messinesi con la Madonna è molto speciale, basti pensare che secondo la tradizione la Vergine Maria mandò loro personalmente una lettera di benedizione e protezione legata con una ciocca di suoi capelli.

La festa culmina nella processione di una gigantesca Vara a più piani, una macchina processionale di sterminata altezza che raffigura l’Ascensione, dalla cui vetta la Madonnina, sorretta dal Figlio, benedice la folla di fedeli. La Vara, sulla quale un tempo venivano legati un centinaio di bambini (oggi sostituiti da bambole), viene trascinata a braccia da una schiera di devoti biancovestiti, e sfila per la città partendo dalla Chiesa dei Marinai in piazza Castronovo. La sua partenza alla volta della basilica cattedrale, alle 19 del giorno di Ferragosto, viene accompagnata da spari di mortaretti e di migliaia di coriandoli.

Vale la pena approfittarne per visitare la città, generalmente luogo di passaggio e non di turismo, a dispetto della presenza di monumenti interessanti come la citata basilica cattedrale che, più volte distrutta e ricostruita, si presenta oggi in una pittoresca mescolanza di stili.
Il campanile, accanto alla chiesa, è dotato di due calendari – astronomico e perpetuo – di un orologio e delle statue dei personaggi che hanno dato vita agli episodi salienti della storia cittadina. Ogni giorno a mezzodì, un meccanismo installato nel 1933, mette in movimento tutte le figure.

Messina, comunque, non è l’unica località siciliana a celebrare l’Assunta. Anche a Randazzo, sulle pendici settentrionali dell’Etna, le dedicano una bella festa, il cui culmine è la Processione della Vara, un carro alto circa venti metri che viene fatto sfilare per le vie della piccola città. La tradizione risale al XVI secolo e pare sia stata ispirata proprio dalla festa di Messina. Il carro è suddiviso in piani, ciascuno dei quali è dedicato a un mistero mariano: la morte di Maria, la sua Assunzione, l’Incoronazione. Gli angeli, Gesù, la Vergine e altri personaggi sono rappresentati da una trentina di bambini che vengono accuratamente legati sul carro e che, senza il minimo timore, passano tutto il loro tempo a cantare inni sacri.

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