Visitare Palermo
Visitare Palermo: Piazza Rivoluzione o della Fieravecchia

Visitare Palermo: Piazza Rivoluzione o della Fieravecchia

Questa settimana inauguriamo una nuova rubrica, all’interno del blog, dedicata alla nostra città, Palermo. Vogliamo raccontare – ai palermitani e ai tanti turisti che ogni giorno viaggiano sulle nostre navette da e per l’aeroporto – quartieri e monumenti, piazze e strade del capoluogo siciliano. Cominciamo da Piazza Rivoluzione.

Dal mercato ai moti rivoluzionari

Piazza Rivoluzione si trova alla Kalsa, uno dei quartieri storici di Palermo. Porta questo nome dal 1860, per ricordare che qui, all’ombra dello storico Palazzo Scavuzzo (poi passato ai Trigona di Sant’Elia), scoppiarono nell’Ottocento tutte le rivolte che portarono, nell’arco di qualche decennio, all’Unità d’Italia. Una lapide ci ricorda proprio dei rivoluzionari, Nicolò Garzilli e i suoi cinque compagni, che furono fucilati in questa piazza nel 1850. Inoltre, nel 1860, qui si fermò Garibaldi durante il suo ingresso in città.

Da principio, sicuramente già nel 1291, la piazza si chiamava Fieravecchia perché qui si svolgeva un mercato (attestato già circa 60 anni prima). Al centro, nel 1687, venne collocata una fontana, necessaria “colle sue acque ai bisogni dei fruttaioli e venditori di grascia, che debbon curare la pulitezza de’ lor frutti e della lor roba commestibile”. Al di sopra di essa fu posta la statua del Genio di Palermo, il “Vecchio Palermo”. Il personaggio, di cui esistono in città altre raffigurazioni, è rappresentato con un cane ai piedi (la fedeltà) e un serpente in braccio (la prudenza). Fra le sue braccia i palermitani nell’Ottocento posero anche altre cose: cartelli sui quali esprimevano la propria indignazione verso le prepotenze dei notabili e dei politici locali, ma anche bandiere tricolore, sicché, all’indomani dei moti del ’48, la fontana fu rimossa. All’indomani della presa di Palermo da parte di Garibaldi tornò trionfalmente al suo posto.

Una curiosità: sulla facciata di Palazzo Trigona è murata una tabella di equivalenze fra il sistema metrico decimale e le antiche misure siciliane.

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