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La grande musica è di casa a Taormina

La grande musica è di casa a Taormina

Sempre frizzante e attraente, Taormina in questo periodo si accende di eventi e spettacoli di levatura internazionale. Il cuore è come sempre il teatro antico, magnifica costruzione realizzata dai primi coloni greci e in seguito modificata dai Romani. Emiciclo perfetto di classica bellezza, il teatro si apre su uno dei più celebrati panorami siciliani, con la lunga costa falcata bagnata dal mare scintillante e sorvegliata dalla mole imponente dell’Etna incoronato di nubi.

Un luogo così bello da far dire a Guy de Maupassant:

“Se qualcuno dovesse passare un solo giorno in Sicilia e chiedesse: Cosa bisogna vedere?, risponderei, senza esitazione: Taormina. È soltanto un paesaggio, ma un paesaggio in cui si trova tutto ciò che sembra creato sulla terra per sedurre gli occhi, la mente e la fantasia”

Quale quinta migliore, insomma, per la musica, il cinema, il teatro? E difatti per tutta la stagione estiva si susseguono gli appuntamenti fra le antiche pietre. Dal 9 agosto sarà la volta della grande musica con tre appuntamenti di lirica, due concerti sinfonici e una serata interamente dedicata all’operetta, il 10 agosto, con l’esecuzione delle più belle arie, romanze e musiche delle più celebri operette.

Si comincia con la lirica e il nuovo attesissimo allestimento della Tosca di Giacomo Puccini, eterna storia di amore e passione che si conclude tragicamente con l’esecuzione di Cavaradossi e lo spettacolare suicidio della stessa Tosca dalle mura di Castel Sant’Angelo. Tre recite, il 9, l’11 e il 13 agosto, firmate dal maestro Enrico Castiglione, con l’eleganza dei costumi di Sonia Cammarata, il Coro Lirico Siciliano e l’Orchestra Nazionale della Turchia diretta da Cem Mansur e cast d’eccezione: Elena Rossi in Tosca, Nester Martorel in Cavaradossi, Francesco Landolfi in Scarpia, Giovanni Di Mare come Sagrestano, Andrea Lentini come Angelotti e Sciarrone, Giuseppe Distefano come Spoletta, Alberto M. Munafò il Carceriere e Antonella Leotta come Pastorello. A inframmezzare la tosca due concerti sinfonici con la Turkish National Orchestra, diretta da uno dei più versatili direttori d’orchestra turchi, Cem Mansur: il 12 agosto in programma un concerto sinfonico di sicuro fascino dedicato alla Russia, con esecuzione di pagine spettacolari come i Quadri di un’esposizione di Modest Mussorgskij e il Concerto per violino ed orchestra n. 1 di Petr Il’Ic Cajkovskij, solista la prodigiosa Marianna Vasileva; il 14 il concerto è invece interamente dedicato al mondo tedesco, con esecuzione di pagine di grande importanza come il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 di Ludwig van Beethoven, con Antonino Fiumara al pianoforte, la Danza dei sette veli dalla Salome di Richard Strauss (di cui quest’anno festeggiamo il 150° anniversario dalla nascita) e il Preludio e morte di Isotta dal Tristan und Isolde di Richard Wagner.

Naturalmente, essendo ormai alta stagione, conviene organizzarsi con gli amici per andare tutti insieme con un bus a noleggio, per evitare traffico, difficoltà di posteggio eccetera. Anche perché in questo modo, oltre a visitare tranquillamente a piedi l’incantevole Taormina, con le sue pittoresche stradine, l’atmosfera cosmopolita e gli scorci panoramici sul mare, si potrà anche facilmente andare al mare o esplorare un po’ il territorio. La costiera jonica, ad esempio, risalendo su per le curve alla volta di Savoca, Sant’Alessio Siculo, Itala o Antillo, o discendendo verso le località della riviera dei Ciclopi, con i borghi di pescatori ormai trasformati in graziose località turistiche, come Acicastello, e l’eleganza barocca di Acireale.

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