Appunti
Due giorni per scoprire la Sicilia

Due giorni per scoprire la Sicilia

Non solo Le Vie dei Tesori: nel prossimo fine settimana ad aprire le porte di meravigliosi siti culturali della nostra regione sarà anche il FAI, con le sue Giornate d’Autunno. Un’occasione eccellente per una gita con gli amici, magari affittando un pullmino per viaggiare tutti insieme.

Sabato 13 e domenica 14 ottobre le Delegazioni FAI e i Gruppi FAI Giovani organizzano visite e passeggiate a sostegno della campagna di raccolta fondi “Ricordati di salvare l’Italia”, attiva fino al 31 ottobre. Circa 500 volontari accompagneranno i visitatori lungo itinerari a tema, che vedranno l’apertura di luoghi solitamente non visitabili o poco valorizzati. In accordo con la campagna #salvalacqua che il FAI promuove per sensibilizzare i cittadini sul valore di questa risorsa preziosa, quest’anno molti percorsi avranno come fil rouge l’acqua e tra i siti visitabili ci saranno numerosi fiumi, porticcioli, terme, cisterne e fontane.

Ad Agrigento si potrà partecipare all’itinerario “L’acqua e la storia: dai Liguorini al Castello Medievale, serbatoio comunale Itria e dalla Camera di Commercio al Palazzo Xerri”. Sarà aperto anche il Giardino della Kolymbethra, bene storico, naturalistico e paesaggistico di grandissimo rilievo, situato nel cuore della Valle dei Templi, e affidato al FAI, un autentico gioiello archeologico e agricolo tornato alla luce dopo decenni di abbandono. A Caltanissetta è prevista una full immersion nella natura con la passeggiata guidata nella Riserva Naturale Orientata Monte Capodarso Valle Dell’Imera, mentre a Catania l’itinerario “Sorgiva: dalle fonti del benessere alle fonti del sapere” conduce alla scoperta dei siti termali, dei palazzi storici e delle più importanti biblioteche della città. A Messina la destinazione è il Borgo di Ganzirri, con i suoi laghi e canali, mentre a Siracusa apriranno Villa Politi, elegantissima struttura in stile liberty, il Convento dei Cappuccini, con la sua prestigiosa biblioteca, e la Latomia dei Cappuccini, con l’antico sistema idraulico che proprio in occasione delle Giornate FAI d’Autunno verrà rimessa in funzione. E ancora, si potrà visitare la Villa Moltisanti a Ragusa, una tipica casa rurale al centro di un ampio feudo, normalmente chiuso al pubblico, e seguire, a Trapani, l’itinerario “Storie di bastioni e di acqua dolce della città nel mare”.

Non mancano infine gli appuntamenti in provincia: a Caltagirone sarà proposto l’itinerario “L’acqua nova, risposte funzionali e artistiche alla sete della città tra XVI e XX secolo”; ad Alcamo saranno aperti Palazzo De Ballis, la Chiesa dei Santi Paolo e Bartolomeo, la Basilica Santa Maria Assunta e il suo museo; in provincia di Enna saranno proposti un itinerario ispirato dall’avveniristica gestione dell’acqua nell’antica città di Morgantina, e l’apertura, a Nicosia, del Museo Diocesano di Arte Sacra. Infine, a Pantelleria, visite nel Giardino pantesco donato al FAI dall’azienda vinicola Donnafugata, un raro esempio di giardino di questo tipo, oggi completamente restaurato.

Se invece siete di passaggio a Palermo, vi potrete aggregare alla passeggiata “L’acqua tra storia e scienza”: un affascinante itinerario che si snoda lungo la costa, tra il Castello a Mare e il fiume Oreto e, con l’occasione, votare il fiume Oreto come Luogo del Cuore.
All’accesso di ogni bene sarà richiesto un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro, a sostegno dell’attività della Fondazione. Per informazioni, eventuali modifiche di orario e altro, si può visitare il sito ufficiale.

Condividi

Related Posts

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.Campi obbligatori *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Facebook

Google+

Newsletter

RESTA AGGIORNATO