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5 trattorie di cucina tipica palermitana

5 trattorie di cucina tipica palermitana

Per coloro che visitano la nostra città e vogliono conoscere i sapori più caratteristici della nostra cucina e per i palermitani che vogliono ritrovare le tipicità più amate, ecco cinque locali dove trovare i menu della tradizione.

CiCala

Non lontano dal vecchio porto della Cala, un ristorantino reso affascinante dall’atmosfera volutamente vecchiotta. Sul menu tanti piatti tipici come la classica e sempre amata frittura mista di calamaretti e seppioline, l’insalata di polpo, la caponata, e poi pasta fritta con i broccoli, gli spaghetti con i ricci o con la glassa, vale a dire con patate, carote e stufato di manzo, la sempre ottima pasta con le sarde e quella con l’anciova (acciughe) e poi spezzatino, brociolone e squisite focacce tradizionali come la “faccia di vecchia” e lo sfincione bianco. Per finire, fra i dessert, la una bomba dolce: la iris al forno.
Via Sant’Alessandro, 29

Ferro di cavallo

Sempre stracolma di avventori, locali e forestieri, questa trattoria ha aperto i battenti nel 1944 e da oltre settant’anni è gestita dalla famiglia Ciminna. Oggi come allora in tavola arrivano i piatti della tradizione locale. Un classico pasto inizia con caponata, parmigiana, zuppa di cozze, prosegue con pasta al nero di seppia, alla Norma, con pesce spada e melanzane, involtini di carne, arrosto panato, pesce alla griglia, e si conclude con una cassatella, un cannolo o un sorbetto di limone. Il tutto accompagnato dal vino della casa.
Via Venezia, 20

I cascinari

L’ambiente è quello semplice e rustico delle vecchie trattorie, e il menu si adatta perfettamente a questa atmosfera, con tanti classici di una volta fra cui scegliere: sarde allinguate (sfilettate e fritte in croccante panatura arricchita di pistacchi), sfincionelli, polpette di melanzane, olive condite, anelletti al forno, falsomagro in salsa di pomodoro e calamari ripieni sono alcune delle pietanze che troverete sul menu. I dolci non sono preparati in casa ma provengono dalle migliori pasticcerie cittadine: ad esempio troverete la rinomata setteveli di Cappello.
Via D’Ossuna, 43 – 45

Lo Bianco

Il menu è sempre lo stesso, con i piatti della tradizione palermitana elencati sulle tovagliette poste sui tavoli. L’ambiente è rustico ma curato, sia nella sede storica, in via Emerico Amari, che nelle altre due che si sono aggiunte col tempo – fra le quali una in via Belgio, a pochi passi dalla fermata della nostra navetta per l’aeroporto, dove è disponibile anche la pizza, cotta a legna e ottimamente condita. La scelta è fra sarde a beccafico, pasta con la “glassa”, l’arrosto panato e, in estate, il gelo di mellone. Ambiente informale, servizio attento.
Via Emerico Amari, 104 / Via Belgio, 41 / Via Notarbartolo, 12

Trattoria Altri tempi

Questo locale onora il proprio nome proponendo le pietanze di una volta, preparate seguendo i vecchi ricettari. Potrete trovare insalata di arance e fave “a cunigghiu” (cotte con patate, pomodori e cipolla) panelle e vastedde, ortaggi in pastella, pasta con i broccoli “arriminati” (ripassata in tegame), polpi “murati” (in umido), agnello “agglassato” (stufato con le patate) e molto altro ancora, accompagnato dal vino della casa. Per dessert cannoli e biscottini, da accompagnare con un bicchierino di liquore.
Via Sammartino, 65

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