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A piedi a Palermo

A piedi a Palermo

Dal Politeama alla Cattedrale, per un totale di circa un chilometro e mezzo: tanto è lunga l’isola pedonale che si potrà percorrere a Palermo fino alla fine delle festività natalizie. Un vero regalo per i palermitani e i turisti che potranno passeggiare con tutta calma lungo le arterie principali del centro storico cittadino, ammirarne i monumenti, fare shopping e fermarsi a mangiare.

Partiamo dalla grande piazza Castelnuovo, il cuore della città. Qui si staglia il grande teatro Garibaldi, sede di prestigiosi concerti ma anche, nel periodo natalizio, della mostra mercato dell’artigianato siciliano (fino al 6 gennaio, ore 10-20). La via Ruggero Settimo è, insieme alla via Libertà, il “salotto” di Palermo. Lungo questa strada si aprono, fra l’altro, i negozi dei marchi internazionali presenti in città. A sinistra e a destra si dipartono altre due isole pedonali: la via Principe di Belmonte (peraltro la prima strada a essere pedonalizzata a Palermo) e la via Generale Magliocco. Su entrambe negozi di abbigliamento, scarpe, profumi, ma anche ristoranti e caffetterie: in via Principe di Belmonte sono sistemati fra gli altri i tavolini del Caffè Spinnato, rinomato per i dolci, e del ristorante Gigi Mangia, con il suo menu di cucina italiana e oltre 300 etichette in cantina. Sulla via Generale Magliocco, invece, si può fare una sosta golosa da Fries, specializzato in gustose patatine fritte, servite con salse artigianali.

Alla fine della via Ruggero Settimo si apre la piazza Verdi, dominata dall’imponente mole del Teatro Massimo, uno dei più grandi d’Europa, sede della stagione di opera e balletti della città. Il teatro, magnifica espressione dello stile Liberty, è visitabile tutti i giorni dalle 9:30 alle 18:00 e la visita è disponibile in italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco. È possibile anche salire sulla terrazza, per apprezzare da lì una vista strepitosa sulla città.

Davanti al teatro inizia la via Maqueda. Questa strada fu aperta nel Seicento per venire incontro alle necessità espansive di Palermo. Fino ad allora, infatti, le costruzioni della città si erano disposte lungo il Cassaro, l’attuale corso Vittorio Emanuele, un rettifilo che era stato tracciato all’epoca della fondazione della città per collegare il porto (la Cala) con la fortezza che sorvegliava l’abitato, costruita sul punto più elevato della zona, dove adesso si trova il Palazzo dei Normanni. Via Maqueda, da quando è stata pedonalizzata, si va via via arricchendo di sempre nuovi negozi e locali. Qualche esempio? Ci sono i vestiti su misura della Sartoria Maqueda; le arancine – con oltre 40 diversi ripieni fra cui scegliere! – di KePalle, le opere d’arte contemporanea della Galleria Francesco Pantaleone e le specialità siciliane di Bisso Bistrò, nei locali ottocenteschi di quella che un tempo era la Libreria Dante e ancor prima il Caffè Umberto. Senza dimenticare che anche le stradine laterali offrono piacevoli scoperte come i pub e i negozi di artigianato che si allineano lungo via Bara all’Olivella (qui si trova anche il Teatro dei Pupi di Mimmo Cuticchio) e via dell’Orologio.

La piazzetta dei Quattro Canti segna l’incrocio fra via Maqueda e corso Vittorio Emanuele. Dopo uno sguardo alle belle scenografie barocche che la incorniciano, continuiamo la passeggiata sul corso, svoltando a destra. Palazzo Riso, museo di arte contemporanea della Sicilia, Palazzo Alliata di Villafranca e Palazzo Asmundo, entrambi pregevoli esempi di residenze nobiliari palermitane, la strepitosa Cattedrale e la Chiesa del SS. Salvatore sono solo alcuni dei punti di interesse che si incontrano lungo la strada. Fra l’uno e l’altro tanti negozi di artigiani come Angela Tripi, che si dedica alla creazione di delicate figurine di terracotta, e Vincenzo Argento, la cui famiglia è da decenni specializzata nella produzione di pupi siciliani, disponibili anche in miniatura. Per un souvenir gastronomico c’è L’Isola saporita, mentre per chi desidera portare a casa un ricordo fotografico c’è L’Isola, book store specializzato nella vendita di libri fotografici di alta qualità.

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