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Qualche idea per le vacanze di Natale

Qualche idea per le vacanze di Natale

Durante il periodo delle feste si moltiplicano in tutta la Sicilia le iniziative per il tempo libero: mercatini, spettacoli musicali, passeggiate e soprattutto presepi viventi, vero must per chi visita la Sicilia in questo periodo dell’anno – ma anche per tanti siciliani che, attraverso i presepi, hanno modo di riscoprire le proprie radici.

Presepe vivente di CustonaciUno dei presepi viventi più accurati è quello di Custonaci, realizzato per la prima volta oltre trent’anni fa, all’interno della grotta di Scurati. Si tratta di una grandissima cavità naturale in cui, nell’Ottocento, è stato costruito un borghetto di case rustiche collegate da una strada lastricata. L’attento restauro e la costante manutenzione rendono il borgo di Scurati un luogo eccezionale, e la sensazione è quella di essere trasportati indietro nel tempo, anche perché il presepe è sì una rappresentazione della Natività, ma anche una rappresentazione della Sicilia di un tempo. Fra le casette rivivono gli antichi mestieri e tipiche scene ottocentesche . Il presepe vivente di Custonaci si visita il 25, 26 e 27 dicembre e dal 2 al 6 gennaio, dalle 16 alle 20, con ingressi ogni ora. Il biglietto costa 10€.

Presepe vivente di SuteraPer visitare il presepe il nostro consiglio è quello di noleggiare un pullman: la manifestazione può essere affollata e, specie se si va con gli amici o i familiari, può essere complicato trovare posto per tante auto. Lo stesso vale per altri, pittoreschi presepi viventi come quello di Sutera, di cui quest’anno si svolge la diciottesima edizione. Lo scenario è l’antico centro storico con le casette piccine, i cortili, i vicoletti. Un’ambientazione ideale, insomma, non solo per la rappresentazione della Natività ma anche dei mestieri tradizionali siciliani. Una trentina di tableau vivents mostrano altrettante attività quotidiane in un paesello dell’entroterra siciliano di un secolo fa. Il presepe vivente di Sutera si svolge dal 25 al 28 dicembre e il 2,3,5 e 6 gennaio, dalle 17 alle 21, ingresso 6€.

Ci spostiamo in provincia di Palermo per dirvi di Gangi, uno dei borghi più belli d’Italia: qui il presepe vivente trasforma la Sicilia nell’antica Palestina. Grazie ad approfonditi studi, la Natività viene riproposta nella cornice in cui si svolse, vale a dire nella Palestina occupata dai Romani. Scene di vita quotidiana di duemila anni fa fanno da contorno alla narrazione della vicenda della nascita di Gesù, componendo un racconto appassionante con decine e decine di personaggi. La suggestione è arricchita dalla colonna sonora e dalla voce fuori campo che illustra le singole scene. Il presepe di Gangi si svolge dal 26 al 29 dicembre, dalle 17 alle 23, ingresso 5-7€.

Presepe viventi di PrizziSempre in provincia di Palermo, la piccola Prizzi organizza anch’essa un presepe che è anche un percorso fra gli antichi mestieri siciliani. Degustazioni di prodotti tipici, mercatino natalizio, visite guidate ai beni monumentali, concerti di musica sacra compongono il programma della manifestazione, che consente di andare alla scoperta di un paesino solitamente al di fuori dei circuiti turistici. La nona edizione del presepe vivente di Prizzi si svolge dal 24 al 27 dicembre e dal 2 al 6 gennaio.

Chi ama i mercatini troverà diverse opportunità per i propri acquisti: a Erice, ad esempio, dove fino al 6 gennaio sono allestite le graziose casette in legno di un mercatino artigianale (piazza della Loggia), parte di un ricco programma natalizio che prevede mostre, spettacoli musicali, sfilate di zampognari e altro. Anche Castelbuono propone un mercatino: in questo caso è inserito nell’ambito di Dolce Sicilia, manifestazione che dal 26 dicembre al 6 gennaio si propne di promuovere le eccellenze della pasticceria isolana. Oltre al mercatino, allestito in via San Paolo, in programma prevede concerti, visite guidate e altro.

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