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Tutti i tesori di Palermo

Tutti i tesori di Palermo

C’è sempre un buon motivo per visitare Palermo, ma in ottobre ce ne sono centinaia: nei cinque fine settimana di questo mese, infatti, dal 2 ottobre fino all’1 novembre, la città si anima con le passeggiate guidate, gli eventi, i laboratori, gli incontri organizzati nell’ambito de Le Vie dei Tesori, la grande manifestazione che riunisce il meglio della cultura cittadina e apre al pubblico decine di siti monumentale, molti dei quali inediti.

Cominciamo proprio dalle visite: i siti aperti saranno 63, accessibili da venerdì a domenica con orario continuato a fronte del pagamento di un ticket d’ingresso. Basta acquistare, direttamente sul sito della manifestazione il singolo ingresso (2 €), un coupon da 4 visite (5 €) o da 10 visite (10 €). I coupon, peraltro, possono essere utilizzati da una o più persone. Un gruppo di quattro amici che desidera visitare un singolo monumento, ad esempio, può acquistare il coupon da 4 visite, invece di comprare quattro ingressi singoli. Per visitare i monumenti non occorre prenotare. La prenotazione, viceversa, è necessaria per le passeggiate, che sono a numero chiuso. Il contributo è di 4 euro. L’intera operazione si effettua sempre dal sito.

Infine gli eventi. Sono sempre su prenotazione, sia quelli per bambini che quelli per adulti (anche se in quest’ultimo caso è possibile, se il numero minimo di partecipanti non è stato raggiunto, aggregarsi direttamente sul posto, eventualmente pagando il contributo richiesto). L’elenco degli eventi si trova sul sito.
Ma vediamo un po’ alcuni dei luoghi visitabili. Per cominciare va detto che ce ne sono davvero per tutti i gusti: torri e cripte, palazzi nobiliari e musei, oratori e teatri. Gli oltre 60 luoghi sono stati riuniti in 12 gruppi tematici, per facilitare la fruizione di monumenti legati fra loro per tipologia, per periodo storico, ecc. La scelta è fra Palermo dall’alto, La città sotterranea, L’eredità arabo-normanna, Viaggio nella natura, Le vie dei Teatri, Serpotta e Borremans, La Belle Epoque, I percorsi della scienza, Sulle tracce degli ebrei, Musei e Archivi, Ville e Palazzi, I luoghi del mistero.

Fra le “chicche” di quest’anno c’è la Villa Airoldi, una delle dimore di campagna realizzate nel Settecento dall’aristocrazia palermitana per la villeggiatura, e che con i suoi spettacolari saloni per le feste, dimostra che anche in vacanza non ci si faceva mancare nulla. Anche la Sala grande del vecchio ospedale Fatebenefratelli (adesso liceo Benedetto Croce) è un luogo che lascia senza parole per maestosità e bellezza. Il piano nobile di Palazzo Bonocore Maletto, col suo interessante allestimento multimediale incorniciato dagli antichi affreschi, è davvero imperdibile, così come la Camera dello Scirocco di Villa Naselli Agliata, famosa un tempo per le feste che vi si organizzavano, al riparo dallo scirocco bruciante.
Le passeggiate sono una più suggestiva dell’altra: si andrà sulle tracce dei “pugnalatori di Palermo” e del conte Cagliostro, si salirà su per Monte Pellegrino ricalcando il tracciato dell’ “acchianata” e alla ricerca delle tracce ancora esistenti della città ebrea.

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