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Dopo quattro anni di chiusura, aprono nuovamente i cancelli del Parco D’Orléans a Palermo, i giardini retrostanti l’omonimo Palazzo che per anni sono stati un punto di riferimento per i bambini della città.

Il Parco, infatti, è noto ai palermitani per aver ospitato flora e fauna di diverso genere, raccogliendo al suo interno un’ampia varietà ornitologica, non solo rappresentativa dell’area del Mediterraneo, ma anche proveniente da località esotiche, come per esempio i celebri pappagalli Ara.

Dopo la chiusura forzata di qualche anno, nel 2019 è stato stipulato un accordo con l’Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia per la cura e la manutenzione del Parco, che avrebbe dovuto riaprire i battenti l’anno scorso. A causa dell’emergenza sanitaria tale riapertura è stata posticipata fino allo scorso mese, quando i cittadini hanno potuto nuovamente tornare a visitare i viali lussureggianti dei giardini, un piccolo polmone verde in città.

Attualmente all’interno del Parco è possibile osservare più di 350 esemplari di uccelli, ma anche daini, pesci e tartarughe, il tutto immerso in tre ettari e mezzo di piante e alberi anch’essi di variegata provenienza, concorrendo così a creare un luogo d’interesse scientifico oltre che ricreativo per grandi e piccini. Anche per questo motivo, è vietato entrare nel parco con biciclette, monopattini o altri mezzi, al fine di preservare la quiete dell’ecosistema circostante.

Attualmente l’ingresso al Parco è gratuito (da ottobre invece si inizierà a pagare un biglietto d’ingresso) e contingentato in base alle normative attualmente vigenti, tuttavia la grande novità sta nella possibilità di visitare i giardini anche senza bambini: per molto tempo, infatti, l’accesso al parco è stato consentito solo ai bambini e relativi accompagnatori, da quest’anno invece l’area sarà fruibile a tutti.

La città torna a dare il benvenuto ad uno dei luoghi maggiormente emblematici dell’infanzia dei suoi cittadini, ma anche ad un punto di riferimento importante per il turismo nella zona, sperando di poter continuare a lungo a poter passeggiare tra i sentieri di questo piccolo parco incantato.

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Come abbiamo avuto modo di vedere in questi mesi, l’andamento del piano vaccinale e i dati sull’emergenza sanitaria stanno scandendo direttive e prescrizioni da implementare nei diversi settori del turismo, della ristorazione, dell’intrattenimento, dell’istruzione e, a partire da settembre, anche per i trasporti.

Focalizzandoci su quest’ultimo punto, secondo il Decreto Legge 111 del 06/08/2021, a partire dal 1° settembre fino al 31 dicembre 2021, è necessario essere in possesso ed esibire il Certificato Verde Covid-19, comunemente chiamato Green Pass, nei seguenti casi:

– voli aerei, verso qualsiasi destinazione;
– treni ad alta velocità e intercity;
– navi e traghetti adibiti al trasporto interregionale;
– autotrasporto di linea con competenza statale in ambito interregionale;
– noleggio con conducente in ambito interregionale, nazionale e internazionale.

Restano pertanto esenti dalle attuali disposizioni i servizi di trasporto pubblico locale di ambito urbano e all’interno della regione, i collegamenti con le isole minori e il transito lungo lo Stretto di Messina.

Per coloro non in possesso di Green Pass emesso a seguito di vaccinazione o di negativizzazione nell’arco degli ultimi 6 mesi, è comunque possibile usufruire dei sopracitati servizi con esito di tampone negativo effettuato entro le 48 ore precedenti, test che ormai è possibile effettuare anche negli aeroporti e nelle principali stazioni ferroviarie, agevolando così chi si trova in partenza.

Ricordiamo che, per quel che concerne i minori, sono soggetti a esibizione di Green Pass i bambini a partire dai 6 anni e che, per quel che concerne i viaggi verso i paesi dell’Unione Europea, il Green Pass sarà valido solo se passati 14 giorni dalla seconda somministrazione mentre, in caso di tampone antigenico o molecolare, il referto dovrà emesso anche in lingua inglese (o, se possibile, del paese di destinazione).

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L’autunno si annuncia già ricco di iniziative con la prima edizione del Sicilia Jazz Festival: dal 13 al 19 settembre le aree storiche del centro di Palermo saranno palcoscenico di performance che avranno come protagonisti i grandi nomi del jazz, progetti artistici inediti e i talenti dei Conservatori siciliani.

La manifestazione è organizzata dal Brass Group, associazione che ormai da 50 anni promuove la musica jazz in Sicilia, riuscendo a portare nel capoluogo i grandi del jazz e del manouche nei suggestivi palcoscenici dello Spasimo e del Real Teatro Santa Cecilia. In occasione dell’evento di settembre, oltre a queste due location verranno popolati di musica e arte alcuni tra i luoghi più rilevanti del turismo palermitano e anche le strade stesse del centro, che verranno animate dalla Marching Brass Street Band.

Per gli appassionati del jazz, inoltre, verrà allestito anche un Jazz Village con momenti culturali, conferenze e cimeli storici relativi al mondo del jazz e alla storia stessa del Brass.

Parlando invece di qualche nome importante, il cartellone del Jazz Festival vedrà la partecipazione di big del settore come Stefano Bollani, Billy Cobham e Richard Bona, oltre a progetti inediti che vedranno l’Orchestra Jazz Siciliana suonare con Alex Britti, Roy Paci, Samuel Romano. Saliranno anche sul palco eccellenze tutte made in Sicily come Gianni Gebbia, Gianni Cavallaro, Carla Restivo, Le Cordepazze e i Jumpin’Up.

Il Sicilia Jazz Festival, promosso dalla Regione Siciliana e dall’Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, punta a sancire un nuovo punto di inizio per la scena musicale palermitana dopo lo stop dell’ultimo anno e mezzo, coinvolgendo arte, cultura e storia nel suo vortice di note musicali, che conquisteranno i cittadini e coloro che in quel periodo vorranno visitare Palermo, trovandola in una veste inedita e ricca di sorprese.

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Dopo il lungo periodo di lockdown, la città di Palermo vuole ripartire dal suo ricco patrimonio artistico e lo fa attraverso la manifestazione RestArt, festival di ultima generazione che lo scorso anno ha raggiunto un inatteso successo, attraendo un totale di 15.000 visitatori.

La manifestazione prevede l’apertura, nei weekend dal 2 luglio al 28 agosto, di una serie di splendidi siti monumentali, ai quali si potrà accedere dalle 19 fino alla mezzanotte. Mediante l’iscrizione all’apposita piattaforma sarà possibile visitare siti culturali, musei, palazzi che permettono di leggere la città attraverso periodi, dominazioni, strati diversi che costituiscono la vera ricchezza di un polo multiculturale.

L’inaugurazione del festival si è tenuta venerdì 2 luglio e ha visto la riapertura dei quattro oratori serpottiani di Santa Cita, Santissimo Rosario in San Domenico, San Lorenzo e San Mercurio. Nell’occasione è stata presentata la ritrovata “Statua del re”, realizzata da Procopio Serpotta e oggi restaurata grazie all’iniziativa dell’associazione Amici dei Musei siciliani con il sostegno della Fondazione Sicilia e il Consorzio Pragma.

Visitabili in notturna anche le tele di Palazzo Abatellis e la sua meravigliosa Annunciata, gli arredi di Palazzo Mirto, ma anche le collezioni particolari di Villa Zito e Palazzo Branciforte, i palchi del Teatro Massimo e l’incredibile riproduzione della pala di Raffaello allo Spasimo. Da non perdere anche la chiesa di Santa Caterina, dalla cui cupola si può ammirare la fontana Pretoria.

Ci sarà tempo per visitare, tra gli altri, anche siti arabo normanni, come la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti e la Cuba, e dal 16 luglio entreranno a fare parte del circuito anche le carceri dei Penitenziati, con i graffiti che raccontano l’orrore dell’Inquisizione.

Quest’anno la manifestazione si arricchisce di tanti eventi speciali, come mostre, video mapping, teatralizzazioni, incontri, concerti: Palazzo Valguarnera Gangi apre per la prima volta pubblicamente gli splendidi saloni dove fu ambientato il Gattopardo, Palazzo Butera propone 5 percorsi di approfondimenti tematici accompagnati da guide di eccezione, alla Tonnara dei Quattro Pizzi si trova la mostra sul boudoir ritrovato di Donna Franca Florio, Palazzo Abatellis offre la possibilità di conversare in terrazza con i più autorevoli esponenti della cultura palermitana.

RestArt è un’occasione per ripartire dai tesori più autentici della città, mirando a e non disperderne il patrimonio culturale, bene essenziale per l’uomo ed elemento privilegiato di coesione sociale che costruisce ed edifica la comunità.

Tutto questo consentirà ai cittadini di Palermo e ai sempre più numerosi ed esigenti visitatori e turisti di vivere la città attraverso nuove modalità di fruizione, di consolidare il rapporto di bellezza tra il bene artistico e il pubblico, di scoprire l’anima dei luoghi e di innamorarsene. A trarne beneficio sarà non solo il turismo ma gli stessi cittadini, a cui questo progetto vuole ridare speranza e vita.

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Ormai l’estate è arrivata e “Green Pass” è diventata la parola d’ordine per chi desidera viaggiare nei prossimi mesi. La certificazione verde, già disponibile nelle piattaforme governative, dal 1° luglio avrà valenza anche come EU Digital Covid-19 Certificate: fermo restando l’interoperabilità delle certificazioni di tutti i paesi dell’Unione, per viaggiare in Europa servirà comunque un tampone antigenico o molecolare di esito negativo nel caso in cui si sia ottenuto il Green Pass a seguito della prima dose di vaccino o se ancora non sono trascorsi i 15 giorni dall’inoculazione della seconda.

Se per gli adulti la situazione è dunque ormai abbastanza chiara, per andare in vacanza con minori in tutta serenità cominciano solo da poco a delinearsi delle linee guida da seguire, ecco le principali.

Per i minori a partire dai 6 anni è necessario presentare la certificazione verde così come per gli adulti: per ottenere il Green Pass sarà pertanto necessario il certificato di vaccinazione (nel range di età 12-17 anni, secondo il via libera dell’Ema), l’esito di tampone negativo o il certificato di guarigione dal Covid entro i 6 mesi. Tra i 2 e i 5 anni, invece, sarà richiesta la certificazione ma senza obbligo di tampone; al di sotto dei 2 anni, invece, non è previsto l’obbligo di Green Pass.

Per quanto riguarda paesi con eventuale obbligo di quarantena per coloro che sono sprovvisti di certificazione, i bambini seguiranno le stesse regole o procedure indirizzate ai genitori, per esempio: se il paese di destinazione prevede un periodo di quarantena in assenza di Green Pass, i bambini a partire dai 2 anni dovranno seguire le stesse regole dedicate ai genitori, quelli al di sotto dei 2 anni (sprovvisti dunque di certificazione) non dovranno sottoporsi a quarantena se i genitori ne sono esentati.

Oltre ad essere valido per i paesi dell’Unione Europea, il Green Pass Europeo verrà accettato anche da Islanda, Liechtenstein e Norvegia.

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Dopo l’annuncio del mese di maggio, parte ufficialmente la campagna SeeSicily, il Piano di promozione turistica della Regione Siciliana dedicato alla ripartenza in occasione dell’estate 2021.

Il progetto è ricco di buone notizie per chi desidera trascorrere le vacanze in Sicilia, prevedendo la possibilità di ottenere dei voucher per dei servizi gratuiti interamente a misura di turista. Rivolgendosi alle agenzie iscritte al programma, i viaggiatori potranno così acquistare dei buoni per: un pernottamento gratuito ogni tre (fino ad un massimo di due notti in regalo, da trascorrere presso strutture precedentemente iscritte), un servizio turistico gratuito a scelta tra escursioni, immersioni o tour guidati, un ingresso gratuito nei luoghi della cultura accreditati (a partire da luglio) e sconti sui voli nazionali e internazionali a partire dal mese di ottobre, al fine di protrarre i flussi turistici anche oltre il periodo estivo.

La campagna promozionale del progetto, avviata nei giorni scorsi, vede come protagonisti alcuni siciliani d’eccellenza come l’étoile Eleonora Abbagnato, l’attrice Nicole Grimaudo, la ginnasta Carlotta Ferlito e i due cantautori Colapesce e Dimartino, incorniciati nei contesti più caratteristici e tipici della Sicilia, in modo da rappresentarne al meglio l’essenza in ogni suo aspetto.

Con SeeSicily si segna un ulteriore step verso la ripartenza dopo un anno difficile, incentivando il turismo in Sicilia anche a seguito della spinta del piano vaccinale e delle prime indicazioni di viaggio in termini di certificazioni. A questo proposito, in attesa di maggiore chiarezza per quanto concerne l’Europa, è possibile da qualche giorno scaricare il proprio Green Pass italiano, inserendo i propri dati all’interno dei portali indicati dalla mail o dall’apposito sms che verrà inviato a coloro che hanno avviato o completato il ciclo vaccinale, effettuato il tampone o ottenuto la certificazione di cessazione di quarantena.

Durante il primi giorni di estate piena, le prospettive cominciano ad assumere dei contorni ben definiti, e la Sicilia sembra assumere nuovamente un ruolo di rilievo nell’ambito del turismo in Italia.

Appunti, Notizie

Ne abbiamo già sentito parlare da giornali e telegiornali come la soluzione per i viaggi estivi, stiamo parlando del “Green Pass”, una certificazione attraverso la quale sarà possibile viaggiare o spostarsi tra le regioni in Italia e in Europa.

A livello nazionale la situazione ad oggi è la più chiara: tale “certificazione verde” consiste nei documenti che attestano la vaccinazione (anche solo una dose, basta che siano passati 15 giorni dalla prima inoculazione), un tampone antigenico o molecolare di esito negativo, il certificato di fine isolamento a seguito della contrazione della malattia. Con questi certificati alla mano, sarà possibile non solo spostarsi tra le regioni ma anche partecipare a matrimoni.

Per quanto riguarda invece i viaggi dall’Italia o verso l’Italia, per questi sarà ancora necessario, per chi ha effettuato il vaccino o per chi ha terminato l’isolamento, l’esibizione dell’esito di un tampone negativo, coerentemente con le attuali disposizioni europee, in attesa del Green Pass Europeo.

A questo proposito, la situazione è ancora in fase di definizione, ma dal primo luglio si dovrebbero avere delle informazioni precise e strutturate: l’EU Digital Covid Certificate dovrebbe essere rilasciato attraverso un’apposita piattaforma, dove i paesi europei avranno preventivamente caricato i parametri per l’attribuzione del certificato. Il Certificato infatti si baserà su un QR Code associato a un codice identificativo univoco a livello nazionale e leggibile da tutti gli Stati Ue, pertanto la partecipazione attiva degli stati membri è fondamentale al fine di rendere fluida, fruibile ed efficace per tutti il rilascio del certificato e, conseguentemente, la possibilità di muoversi liberamente tra i Paesi.

Nel frattempo, sono all’ordine del giorno le notizie relative ai criteri di accesso degli Stati UE, pertanto chi desidera intraprendere un viaggio sarà necessario controllare l’apposito portale governativo dedicato ai viaggi durante l’emergenza sanitaria in modo da avere le notizie più aggiornate.

Appunti, Notizie

Dal 1993, l’Italia celebra le sue bellezze naturali e culturali con le giornate FAI di Primavera, appuntamento interamente dedicato alla riscoperta delle meraviglie del nostro paese.

Come Valle d’Aosta e Sardegna, anche la Sicilia quest’anno sarà teatro della 29ª edizione dell’evento (alla quale è stata anche conferita la Targa del Presidente della Repubblica), anche se con qualche ritardo dovuto alle restrizioni Covid.

Isnello

Queste giornate, fissate per sabato 5 e domenica 6 giugno 2021, consentiranno a coloro che lo desiderano di visitare diversi siti dell’isola, alla scoperta di tante meraviglie sorprendenti.

Infatti, durante questa manifestazione, sarà consentita l’apertura al pubblico di alcuni luoghi, molti dei quali poco conosciuti o non accessibili quotidianamente.

Le località disponibili da visitare saranno numerose, tra cui la chiesa Collegiata di San Pietro e Paolo a Castelvetrano, l’Orto Botanico e la Basilica di San Nicolò l’Arena del Monastero dei Benedettini a Catania, l’iter Naturae “Il sentiero Geologico Ubano” e i tesori lignei di Isnello, la chiesa di San Rocco e le antiche calderole di Acireale, il Giardino Pantesco Donnafugata a Pantelleria, il Forte Ogliastri di Messina, e tante altre località in giro per la nostra bella Isola.

Pantelleria

In ogni location, inoltre, i partecipanti all’iniziativa avranno modo di ascoltare particolari narrazioni dei siti che visiteranno, apprendendo così molto di più sulle meraviglie della Sicilia.

I volontari dell’associazione in questo modo potranno anche far conoscere la nuova concezione del FAI in merito all’ambito culturale e storico del paese.

Le visite e le escursioni si svolgeranno tutte in rispetto delle norme Covid, con distanziamento e mascherine. La sicurezza verrà garantita anche grazie al numero limitato di posti per ogni turno: infatti, sul sito FAI sono disponibili le prenotazioni per gli ingressi, fino all’esaurimento dei posti.

Questo evento risulta anche un’ottima occasione per commemorare la rinascita di una nazione provata dagli eventi degli ultimi anni: celebrando la natura, l’arte e la storia di queste regioni italiane si potrà anche dare uno sguardo verso il futuro.

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Sono di queste settimane le prime indiscrezioni relative alle Bandiere Verdi 2021, dedicate alle spiagge ideali per le famiglie con bambini e ragazzi da 0 a 18 anni.

Anche per questa estate la Sicilia svetta in questa classifica, con ben tre litorali già annunciati: Noto, Sampieri e Tonnarella, situati nell’area Orientale della Sicilia. Se Noto e Sampieri sono due fiori all’occhiello della zona Sud-Est della regione, entrambe facenti parte anche delle Vie del Barocco, Tonnarella invece si trova in provincia di Messina, poco dopo i laghetti di Marinello, altro luogo di straordinaria bellezza della zona.

Noto ottiene per il quinto anno consecutivo tale riconoscimento, per il litorale ampio e sabbioso con pochi accessi al mare impervi, acqua bassa in modo tale da permettere ai bambini di giocare in sicurezza, presenza di bagnini e scialuppe di salvataggio, lidi attrezzati con fasciatoio e servizi dedicati alla prima infanzia.

Novità sono invece Sampieri e Tonnarella, le cui spiagge erano già precedentemente segnalate non solo in merito a tutti i requisiti richiesti per ottenere la Bandiera Verde, ma anche per la vicinanza a strutture di altro genere come gli agriturismi, suggellando dunque una particolare vicinanza tra mare e natura, un valore aggiunto da non trascurare. Sampieri, inoltre, è stata la prima ad ottenere il titolo in quanto prima a produrre e consegnare tutta la documentazione ufficiale necessaria per la candidatura, completa di ben 55 segnalazioni di medici pediatri, quando per regolamento ne sono sufficienti 35.

La cerimonia di consegna delle Bandiere Verdi 2021 si terrà ad Alba Adriatica il 10 luglio, e mai come quest’anno l’evento è ricco di importanza data la necessità per famiglie e bambini di godere di vacanze all’aria aperta e al mare, dopo un lungo periodo passato tra le mura domestiche.

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Sembra che le prospettive per chi desidera viaggiare durante l’estate 2021 abbiano cominciato ad assumere una connotazione maggiormente positiva: da sabato 15 maggio, infatti, per chi viaggia in Italia dall’Europa basterà esibire il referto negativo del tampone o il certificato di vaccinazione Covid, senza doversi sottoporre al periodo di quarantena previsto fino ad ora.

Questa regolamentazione varrà per tutti i Paesi dell’Unione Europea, della Gran Bretagna ed Israele, ed è ovviamente stata accolta con grande sollievo dal settore turistico italiano, che già comincia a vedere le prime prenotazioni per la bella stagione da parte di Paesi Bassi, Germania e Portogallo.

Prossimo passo, adesso, consisterebbe nell’applicazione dello stesso criterio anche per chi proviene dagli Stati Uniti (dove già i voli Covid-free sono all’ordine del giorno), dalla Russia e dalla Cina, bacino di utenza principale del turismo in Italia.

Andando a guardare la Sicilia, invece, si è correttamente avviato il progetto delle isole Covid-free, con Salina dove già si è conclusa la prima parte della vaccinazione generalizzata e si procede con le altre isole eoliane, e successivamente Lampedusa. Il progetto si concluderà con le isole di Ustica e Linosa, con l’auspicio di terminare entro poche settimane e rendere sicure per la popolazione interna e per i turisti, alcune tra le località fulcro del turismo in Italia.

Per chi parte dalla Sicilia, invece, l’Aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo ha comunicato le 91 destinazioni dell’estate 2021, tra domestiche e internazionali, volte a collegare 21 paesi con ben 31 compagnie aeree, tra cui alcune new entries come Blue Air, Lumiwings, Lot e Wizz Air.

Dopo un anno buio per turisti e operatori di settore, sembrerebbe dunque intravedersi uno spiraglio, che si auspichi diventare più ampio e concreto nelle prossime settimane.

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