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Smart working e south working sono due termini ormai particolarmente noti a tutti, diventati protagonisti del vocabolario di ogni giorno dato il periodo complicato. Ultimamente questi due fenomeni sono stati associati dai media a Cianciana, comune vicino Agrigento, che ha suscitato la curiosità dei giornalisti per la percentuale di professionisti che hanno scelto di lavorare da remoto dalla assolata e accogliente Sicilia.

Il “fenomeno” Cianciana è frutto di una oculata strategia volta a ridurre il progressivo spopolamento della cittadina, mediante un importante abbassamento dei prezzi degli edifici da ristrutturare e un miglioramento della rete internet (fibra ottica e internet point gratuiti), al fine di rende la località appetibile per coloro che, per scelta o per necessità, lavorano da casa.

Ad oggi a Cianciana risulta il paese degli smart worker internazionali, contando 17 nazionalità diverse tra lavoratori arrivati dall’estero solo per vacanza e poi rimasti a lavorare in loco. La particolarità di questo fenomeno ha suscitato, come già accennato, l’interesse dei media, facendolo approdare anche al TG1:

Il carattere dinamico di alcune tipologie di professione e l’incremento del lavoro da remoto a seguito dell’emergenza sanitaria hanno fornito una grossa spinta, sottolineando come il web possa abbattere confini e accorciare le distanze.

Oltre ad accogliere professionisti da tutto il mondo, Cianciana è anche un centro di collegamento importante per i lavoratori da e verso Agrigento, si tratta infatti una delle fermate delle nostre tratte interregionali.

Il clima, la disponibilità della gente e la tranquillità della Sicilia fanno il resto, rendendo questa regione, e il Sud in generale, una delle aree preferite per chi può lavorare a distanza.

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Entra nel vivo anche per quest’anno Le Vie dei Tesori, il Festival del Patrimonio Culturale in Sicilia che ravviva l’autunno aprendo le porte di monumenti, ville, Chiese e luoghi segreti per una scorpacciata di arte e cultura in tutta la Sicilia.

Giunto ormai alla sua quattordicesima edizione, le Vie dei Tesori ha preso il via il 12 settembre aprendo i “tesori” di Bagheria, Sambuca di Sicilia, Trapani, Marsala, Mazara del Vallo, Messina e Caltanissetta, per estendersi poi dal 2 ottobre (fino all’8 novembre) a Palermo e alle altre località che da quest’anno partecipano all’iniziativa. La formula anche per questo appuntamento segue le medesime regole, con la possibilità di acquistare online o nelle apposite postazioni dei coupon d’ingresso, da utilizzare subito o durante tutti i weekend della manifestazione.

Nato a Palermo, le Vie dei Tesori ha riscosso fin da subito grande successo per la varietà di luoghi da visitare, molto spesso nascosti o poco conosciuti, con visite guidate durante ogni fine settimana e, in alcuni casi specifici, anche durante la settimana. Dato il clima particolarmente favorevole ad ottobre, inoltre, il festival rappresenta un importante momento per il turismo in Sicilia, data la possibilità di ammirare luoghi difficilmente aperti durante l’anno o che difficilmente si trovano tra le pagine di una guida. Quest’anno, tra l’altro, le Vie dei Tesori è stato addirittura citato all’interno del canale televisivo del quotidiano francese Le Figaro, che ha descritto il festival come la possibilità di trasformare la Sicilia in un vero e proprio museo a cielo aperto, una vera e propria attività di “rinascita della bellezza” in quest’anno così particolare.

Grazie a quest’iniziativa i palermitani hanno potuto scoprire delle meraviglie precedentemente nascoste ai loro occhi, come il miqveh ebraico tra le vie del centro storico, o la sontuosità della Stanza delle Meraviglie. Allo stesso modo le altre città della Sicilia aderenti al festival hanno potuto aprire i battenti di luoghi ricchi di fascino e curiosità, puntando così un riflettore sulle bellezze tipiche del luogo, spesso note solo agli abitanti stessi delle zone limitrofe.

Tra gite fuori porta, degustazioni, weekend tra i centri storici più affascinanti della Sicilia, le Vie dei Tesori contribuisce a rendere l’arrivo dell’autunno meno grigio e cupo, invogliando i siciliani e gli amanti della Sicilia a scoprirla e riscoprirla, seguendone i racconti, le tradizioni, i colori e i sapori.

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I luoghi del Barocco della Sicilia Sud-Orientale, già riuniti nel GAL Terra Barocca, si uniranno presto in una nuova unica destinazione, a conclusione del progetto “Enjoy Barocco – Sicilian Experience”, giunto ormai alle stesure finali. 

I comuni di Ragusa, Modica, Scicli, Ispica e Santa Croce Camerina, infatti, hanno aderito a questo innovativo masterplan di sviluppo turistico, dopo essersi uniti nel Gruppo di Azione Locale volto a creare una strategia di sviluppo dal basso verso l’alto, incentrata sull’architettura barocca tipica della zona, considerata Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco

La nuova “maxi-destinazione” turistica di “Enjoy Barocco” avrà l’obiettivo di dare ulteriore solidità alle realtà dei cinque comuni sopracitati, aumentandone la visibilità e il riscontro internazionale, trasformando l’area in un polo turistico unico e ben strutturato, incentivando così i viaggi in Sicilia

Questa particolare e unica zona della Sicilia era già stata al centro di una grande novità con l’inaugurazione quest’estate di un itinerario specifico tra le vie del Barocco, dedicata agli appassionati di architettura e cultura e non solo: gli stessi territori, infatti, sono anche legati a doppio filo con il mondo della letteratura, essendo le location dei libri e delle fiction della saga del Commissario Montalbano di Andrea Camilleri. 

I cinque comuni di “Enjoy Barocco – Sicilian Experience” punteranno anche su altri aspetti che accomunano l’area, che naturalmente non possono essere trascurati: si parla infatti delle coste titolari di bandiere blu, come Ispica, Pozzallo e Marina di Ragusa, e di luoghi dalla profonda e interessante cultura enogastronomica, data la grossissima presenza di vigne, mandorleti e produzioni d’eccellenza tipici della zona.

Dopo Agrigento e i suoi numeri sul turismo di quest’estate, la Sicilia si prepara dunque nuovamente a far parlare di sé, incrementando e strutturando la sua offerta turistica basandosi sulle bellezze e le possibilità dell’area Sud-Orientale, che sicuramente non mancano. 

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L’estate è ormai volta al termine ma, come era già stato previsto, molte persone hanno scelto di protrarre il proprio periodo vacanziero tra settembre e ottobre, complice il ritardo della partenza della stagione estiva. Così come abbiamo avuto modo di vedere a inizio giugno, in Italia e in Europa le regole di ingresso di turisti e visitatori alla luce delle norme di sicurezza da attuare sono in continua evoluzione, e ci sono delle novità per l’autunno, utili da sapere per chi sta progettando un viaggio in questi mesi.

In Italia la situazione resta pressoché invariata, i cittadini possono spostarsi liberamente all’interno del territorio italiano eccezion fatta per la Sardegna, che richiederà fino al 7 ottobre la registrazione obbligatoria con apposita procedura sia per i turisti sia per i sardi di rientro da altre località: oltre alla registrazione, che può avvenire anche in anticipo, viene richiesto inoltre un update sullo stato di salute da presentare un paio di giorni prima dell’arrivo.

Stessa cosa viene richiesta dal Belgio, che sta invece attuando una strategia “a semaforo” in costante evoluzione, con l’applicazione di protocolli diversi in base alla località di provenienza, se ritenuta più o meno a rischio epidemiologico: dal 2 settembre alcune regioni italiane sono state classificate come “arancioni”, per le quali è necessario presentare la certificazione di tampone negativo prima di accedere all’interno del paese.

Francia e Danimarca, invece, hanno allentato le misure restrittive intraprese durante il periodo estivo, lasciando adesso circolare liberamente i cittadini provenienti dall’Unione Europea eccezion fatta per i visitatori dal Regno Unito, per cui è ancora previsto l’isolamento domiciliare, in reciprocità con la reintroduzione in Gran Bretagna, appunto, della quarantena per 14 giorni.

Andando invece nel dettaglio della Sicilia e, nello specifico, dell’Aeroporto di Palermo, secondo l’ordinanza n° 34 del 10 settembre 2020, tutti i passeggeri in arrivo da Grecia, Spagna, Malta, Francia e Croazia dovranno sottoporsi al tampone oro-rino-faringeo, all’interno dell’apposita area allestita all’interno della struttura aeroportuale stessa (a meno che non si sia effettuato un tampone entro le 72 ore prima presso una struttura sanitaria certificata), e registrarsi presso apposite piattaforme in modo da monitorare eventuali aggiornamenti di salute. Nell’ottica di garantire maggiore sicurezza, inoltre, è stato siglato un accordo Gesap-Asp per tamponi e test sierologico su base volontaria per tutti gli aeroportuali.

In questo autunno ancora “caldo”, sia per il clima sia per l’emergenza sanitaria, una piccola nota positiva per i nostri viaggi la introduce Ryanair, che da fine ottobre incrementerà le sue tratte Palermo-Memmingen e offrirà ai suoi passeggeri delle tariffe scontate per incrementare i viaggi verso l’Europa.

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“Mondi Imperfetti” è il tema della undicesima edizione di “Una Marina di Libri”, ormai storico appuntamento annuale con l’editoria indipendente che per quest’anno ha slittato al mese settembre, abbandonando il classico weekend di inizio estate a causa dell’emergenza sanitaria. Dal 24 al 27 settembre, dunque, presso l’Orto Botanico si terrà la nuova edizione del festival, il cui tema risulta particolarmente adatto, se non profetico, al periodo che stiamo vivendo.

L’imperfezione come pretesto per l’arricchimento, la bellezza della differenza e la possibilità di miglioramento grazie al diverso sono il fulcro degli interventi e delle presentazioni che verranno proposte ai visitatori, con grande approfondimento sulla distopia, tirando in ballo autori storici come Orwell, Asimov e Bradbury e sulla linguistica, la semiotica e la comunicazione, viste come importante strumento di evoluzione culturale.

Ampio spazio verrà lasciato anche alla sicilianità, con la partecipazione di Stefania Auci, autrice del successo editoriale “I leoni di Sicilia” sulle origini della dinastia Florio e con la commemorazione di Andrea Camilleri a cura della casa editrice Sellerio.

Novità di questa edizione è lo spazio dedicato alla saggistica e alla narrativa musicale, con “Marina Rolls” e al mondo della scuola e dell’innovazione, argomenti di punta di questa stagione soprattutto per lo stretto legame che ha accomunato i due aspetti durante il periodo del lockdown.

Sebbene l’emergenza sanitaria abbia messo a dura prova l’organizzazione di questa nuova edizione, la partnership con l’Università di Palermo e con altre realtà cittadine ha permesso di mettere in piedi uno degli appuntamenti più amati dai palermitani, che da ben quattro anni si tiene all’Orto Botanico, luogo suggestivo particolarmente idoneo ad accogliere la struttura plastic-free degli stand degli editori partecipanti. Proprio a seguito delle norme di sicurezza da rispettare, quest’anno il numero di visitatori verrà regolato in modo tale da permettere una fruizione in tutta serenità del festival: a rendere ancor più agevole la visione di presentazioni e iniziative ci penserà il web, già chiamato in causa in occasione di “Smartina: una Marina di Libri a distanza”, ciclo di seminari tematici organizzato nel mese di giugno mediante la piattaforma di Microsoft Teams.

Sebbene in forma leggermente diversa e “ridimensionata” rispetto agli altri anni, Una Marina di Libri torna a far respirare la letteratura indipendente ai palermitani e ai turisti in visita a Palermo, ispirandoli con modalità sempre nuove, un modo di far fronte con cultura ed intraprendenza ad un “periodo imperfetto”.

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Come avevamo già avuto modo di vedere dai dati statistici di metà luglio, la Sicilia si conferma ormai come il fiore all’occhiello per questa estate 2020 del tutto particolare, grazie ad un mix di elementi tra cui la varietà di offerta proposta sia in termini di località sia di tipologia di soggiorno.

Queste due componenti non vengono citate a caso, in quanto ben rappresentano due tra le location siciliane che hanno registrato il maggior numero di presenze in Italia, ossia Agrigento e Taormina, seguite a ruota da Selinunte, Segesta e Monreale. Particolarità che accomuna questi luoghi è sicuramente, infatti, la possibilità di godere sia delle bellezze del luogo, tra monumenti e parchi archeologici, sia beneficiare delle zone balneabili circostanti, e che zone balneabili! Basti pensare alla spiaggia di Isola Bella o a tutto il litorale limitrofo alla Scala dei Turchi per poter immaginare facilmente quanto questi luoghi splendidi e suggestivi non possano che concorrere a creare un pacchetto completo straordinario per il visitatore della Sicilia.

Il dettaglio che salta subito all’occhio è il trionfo dei siti archeologici: a completare il quadro precedentemente elencato concorre anche la Villa del Casale di Piazza Armerina, confermando così che l’estate non solo è tutta Siciliana, ma anche connotata da un forte interesse nei confronti delle testimonianze storico-artistiche. 

I parchi archeologici e i siti di interesse siciliani, c’è da dire, si sono ben preparati all’arrivo di questa estate: se il Teatro Greco di Taormina ha perseverato nel costruire un fitto cartellone di eventi musicali, che ha avuto il via intorno alla metà di luglio, la Valle dei Templi è invece stato il primo parco in Italia ad essere certificato “Covid-Free” ed ha, inoltre, lanciato una App ufficiale concepita per guidare il visitatore sia prima sia durante la vista al sito. 

La Villa del Casale di Piazza Armerina, invece, un po’ meno conosciuta ma custode di un patrimonio inestimabile, fino al 25 ottobre sarà visitabile anche in notturna, regalando così una nuova prospettiva, al chiaro di luna, dell’antica villa romana con le sue decorazioni ancora perfettamente conservate. L’apertura notturna di monumenti e punti d’interesse in Sicilia è un tema all’ordine del giorno, in quanto la redistribuzione o il protrarsi dell’orario previsto prevede una migliore organizzazione e distribuzione dei visitatori nell’arco della giornata, scelta altamente strategica ai giorni nostri. 

Sebbene in paragone con gli anni passati i dati non siano del tutto rosei, rispetto alle prospettive di marzo e aprile viaggiare in Sicilia è risultata la scelta più idonea sia per gli italiano sia per i turisti stranieri, una scelta che dimostra la solidità della regione all’interno del settore turistico.

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Dopo un paio di mesi di rodaggio, l’estate italiana è effettivamente decollata, con il bagaglio dei primi dati relativi alle tendenze degli italiani per questa strana stagione 2020. Sebbene le precauzioni prese dai diversi paesi europei si siano rivelate poco vincolanti, come abbiamo già avuto modo di vedere, gli Italiani hanno comunque espresso l’intenzione di orientarsi verso il proprio paese, con ferie a corto o medio raggio.

Proprio in queste settimane è uscito un report dell’Enit (Agenzia Nazionale del Turismo) basato sul numero e sulla tipologia di prenotazioni presso le strutture alberghiere e ricettive, che ci aiuta a fare un identikit dell’italiano in ferie per quest’anno.

Per quanto riguarda le destinazioni, l’Enit afferma che le zone meno privilegiate per queste vacanze saranno le grandi città d’arte, molto più dipendenti dal turismo internazionale rispetto alle zone costiere, predilette invece dagli italiani. Anche i periodi scelti sono leggermente più imprevedibili rispetto agli anni passati, con prenotazioni fino a settembre e ottobre, descrivendo così una tendenza degli italiani (ma non solo) a prevedere soggiorni fuori porta fino all’arrivo dell’autunno.

Andando invece ad una indagine di tipo demografico, emerge che la maggior parte degli italiani in viaggio quest’estate ricopre una fascia di età che va tra i 36 e i 55 anni, lasciando intendere che si tratta prevalentemente di vacanze per famiglie: penalizzati invece sono gli universitari, che generalmente scelgono le mete europee.

Dando uno sguardo ai viaggiatori provenienti dal resto d’Europa, i dati confermano che l’Italia resta una delle destinazioni maggiormente ambite, per una combinazioni di fattori tra cui budget e clima gradevole anche in autunno, anche grazie all’allentamento delle misure restrittive.

Indicazioni positive arrivano anche dalle stazioni aeroportuali: l’Aeroporto di Palermo, direttamente collegato alla città con la nostra flotta di shuttle bus, registra una ripresa delle attività con le sue 51 rotte internazionali e le 19 nazionali, avviando inoltre un progetto di rilancio dei voli verso la città mediante il quale, grazie all’acquisto di un biglietto aereo per Palermo, si ottiene una notte gratis in una delle strutture alberghiere che aderiscono all’iniziativa.

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L’area riservata del nuovo sito e della nuova app Prestia e Comandè permette di avere una vera e propria biglietteria a propria disposizione 24 ore su 24.

Effettuando l’accesso con i propri dati, infatti, si può accedere a servizi dedicati e approfonditi, perfetti per i professionisti o i viaggiatori assidui. Da tale area, infatti, si può accedere a funzionalità dedicate sia agli shuttle bus da e per l’Aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo sia a quelle dedicate alle tratte interne in Sicilia. Ma andiamo nel dettaglio dei servizi proposti all’interno dell’area riservata.

Accedendo alla sezione “Il tuo profilo” è possibile creare la propria anagrafica completa, inclusa la propria foto profilo. Completare questa sezione permette di accelerare le procedure di acquisto dei propri biglietti, di coupon e di abbonamenti, in quanto i dati anagrafici saranno automaticamente inseriti dove richiesto. Da questa schermata è anche possibile modificare le proprie credenziali di accesso all’area riservata.

Sempre in tema di informazioni personali, dalla sezione “Fatturazione Elettronica” è possibile inserire i propri dati di fatturazione, avendo così la possibilità di inserirli facilmente al momento dell’acquisto del biglietto.

A proposito di acquisto del biglietto, dall’area riservata è possibile comprare il proprio ticket in pochi click e scegliere la modalità di pagamento desiderata e, appunto, chiedere la fattura elettronica. Una volta acquistato un biglietto, questo si può sospendere o modificare sempre dalla propria area riservata, permettendo così di avere il controllo completo dei propri viaggi sempre in tasca.

La stessa praticità dell’acquisto e della gestione di un biglietto viene riservata agli abbonamenti: dal le piattaforme è possibile creare un abbonamento (attenzione: in questo caso i dati dell’anagrafica foto profilo e codice fiscale sono obbligatori) e rinnovarlo. Grande novità tra le nuove funzionalità è la possibilità di prenotare il proprio posto sul bus, in modo tale da poter organizzare al meglio il proprio viaggio.

Oltre alla gestione di biglietti e abbonamenti, l’area riservata permette di monitorare e utilizzare i propri coupon o i punti acquisiti, che possono essere convertiti in biglietti o in premi.

Le funzionalità appena illustrate sono disponibili sia sul sito web sia sulla app, in modo da rendere facile e comoda non solo l’esperienza di viaggio ma anche la gestione di tutti i servizi che Prestia e Comandè propone.

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Ci siamo rifatti il look! Da questa settimana sono online il nuovo sito e la nuova app Prestia e Comandè, disponibili per i sistemi operativi Android e iOS.

Oltre ad un nuovo design, accattivante e intuitivo, le nuove piattaforme introducono nuove funzionalità e rendono più smart e rapidi i servizi di sempre. Ma andiamo nel dettaglio, addentrandoci in una panoramica completa.

Acquisto biglietti

La biglietteria online del sito e delle app è rapida e intuitiva, permettendo di acquistare il proprio ticket in pochi semplici passi, anche senza registrazione. Sia che si tratti della corsa da e per l’Aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo, sia per le tratte interne alla Sicilia, l’acquisto è facile e veloce, permettendo di pagare direttamente online con carta e prenotare il proprio posto, ma non finisce qui! Al momento della conferma del pagamento arriverà anche una mail con il file PDF dell’etichetta da apporre al bagaglio, da stampare comodamente a casa.

Area riservata

Accedendo mediante registrazione, ogni cliente ha la possibilità di gestire biglietti, abbonamenti e i carnet mediante un’area riservata. All’interno del profilo è possibile inserire i propri dati anagrafici e per la fatturazione elettronica, ma anche monitorare i propri biglietti: questi possono infatti essere modificati, sospesi o convertiti in carnet da utilizzare successivamente. All’interno dell’area riservata si possono gestire anche i crediti, gli sconti e la raccolta punti, da convertire in biglietti da utilizzare quando si desidera: anche in questo caso la procedura è semplice e rapida, da effettuare dal proprio computer o dal proprio smartphone.

Abbonamenti

I passeggeri registrati possono facilmente abbonarsi e gestire il proprio abbonamento direttamente dalla piattaforma online che, nella sua variante app, è perfetta da portare sempre in tasca. Mediante l’area riservata si può dunque creare un abbonamento, rinnovarlo, gestirlo e prenotare il proprio posto a sedere nella data e nell’orario previsto.

Informazioni in tempo reale

Per tenersi informati in tempo reale, l’app Prestia e Comandè permette di ricevere notifiche push direttamente sul proprio smartphone e di seguire i mezzi durante l’intera durata del loro percorso.

A proposito dei mezzi della flotta Prestia e Comandè, anche questi hanno grandi novità da proporre ai passeggeri! Da adesso, infatti, sarà possibile pagare contactless anche a bordo, in modo tale da rendere la modalità di pagamento ancora più rapida.

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Le ipotesi sul progressivo allentamento delle misure restrittive per i viaggi in Europa a seguito dell’emergenza Covid-19 hanno adesso una forma: a partire dal 15 giugno, infatti, i Paesi europei hanno iniziato a organizzare gli aeroporti in previsione degli spostamenti all’interno dell’Europa, tenendo conto che, a discrezione di ogni nazione, potranno sussistere ancora limitazioni per i viaggi non indispensabili fino al 30 giugno.

La diversa casistica riscontrata in ogni paese relativamente all’emergenza sanitaria ha portato ad una grande diversificazione delle misure prese da ciascun paese europeo, prevedendo limitazioni e filtri di diverso genere. Tali operazioni sono regolamentate e monitorate con la collaborazione dell’Unione Europea stessa, che ha creato una mappa interattiva che tenterà di mostrare un quadro chiaro e aggiornato sulle vacanze in Europa nel 2020.

Primi chiarimenti arrivano dalla Grecia che, inevitabilmente, è uno dei paesi maggiormente chiamati in causa in quanto meta estiva per eccellenza: la Grecia apre i suoi aeroporti ai passeggeri europei effettuando test a campione, tranne nel caso di turisti italiani provenienti dalle regioni maggiormente colpite dal Covid-19, dalla Spagna e dall’Olanda, per i quali vi sarà l’obbligo di test su tutti (nel caso di test negativo è prevista una quarantena di sette giorni, in caso di positività almeno 14).

La Croazia ha invece adottato una linea diversa, aprendo i suoi confini agli italiani già dal 29 maggio e prevedendo una “prenotazione” prima di partire compilando un apposito modulo online, da esibire all’arrivo in aeroporto e alla struttura ricettiva, in modo tale da monitorare con precisione il flusso di passeggeri.

Francia, Germania, Portogallo, Belgio e Svizzera accoglieranno i turisti gradualmente ma senza obbligo di quarantena, in Spagna invece sarà ancora prevista, seppur temporaneamente. Invece per il Regno Unito rimane obbligatorio l’isolamento domiciliare di 14 giorni e l’esibizione di contatti di riferimento in modo tale da monitorare il passeggero. In caso di violazione della regolamentazione britannica, sono previste aspre multe.

Dato che per molti paesi i provvedimenti da prendere sono ancora in via di definizione, compatibilmente con l’andamento della pandemia in Europa, è consigliabile consultare il sito della Farnesina riportante le ultime notizie in merito, in modo da evitare sorprese durante le proprie vacanze.

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