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Visitare le cantine siciliane

Visitare le cantine siciliane

Fra i tanti spunti che vi possono essere per programmare un viaggio in Sicilia, l’enogastronomia è uno dei più apprezzati. Il vino più specificamente, è uno dei settori che registra i migliori tassi di crescita nella nostra isola, con decine di cantine, in grado di produrre complessivamente oltre 6.200mila ettolitri (dati Assovini). Ci sono le aziende da migliaia di bottiglie e quelle che invece si limitano a poche centinaia, alimentando un mercato di nicchia che registra anch’esso buoni numeri.

Cantine Aperte

Per saperne di più, uno degli appuntamenti più apprezzati è Cantine Aperte, la manifestazione organizzata ormai da diversi anni dal Movimento del Turismo del Vino che anche in Sicilia ha diversi soci. In programma sabato e domenica, apre le porte delle aziende ai visitatori che in questo modo possono conoscere da vicino la produzione e assaggiare i vini. Molte cantine approfittano dell’occasione per organizzare piccole mostre, concertini, spettacoli (info su: www.movimentoturismovino.it).

Una passeggiata a Marsala

Importante sapere che molte cantine aprono, su prenotazione, per visite e degustazioni anche a prescindere dall’evento di cui abbiamo detto. E ci sono cantine che, pur non aderendo al Movimento, hanno una interessante vocazione turistica. È il caso dell’azienda Pellegrino di Marsala che, la prossima domenica, apre al pubblico con il suo Open Day Marsala Revolution (lungomare battaglia delle Egadi 10). Verranno presentati i nuovi spazi delle cantine storiche, con la sala Nave Punica, dove è esposto il calco in gesso della Nave Punica del 241 A.C., donato dalla archeologa marina Honor Forst alla famiglia Pellegrino in segno di riconoscenza per l’aiuto e supporto nelle operazioni di recupero del relitto. A fianco c’è un elegante salotto dedicato agli Ingham-Whitaker, dove sono custoditi 110 volumi originali contenenti la corrispondenza che documenta gli scambi commerciali tra la Sicilia e il resto del mondo tra il 1814 e il 1928, un vero pezzo di storia siciliana. La visita comprende anche il museo degli attrezzi dei maestri bottai e la collezione di famiglia dei carretti siciliani (ore 11-19 visita guidata delle nuove bottaie con degustazione di due vini a scelta € 10).

La giornata sarà l’occasione per presentare al pubblico le nuove etichette del progetto Marsala Revolution che prendono i nomi dei pionieri del marsala, come John Woodhouse e Benjamin Ingham, per degustare i vini Pellegrino, anche in compagnia di sfiziosi taglieri di prodotti locali. Di sera, infine, dalle 19 alle 21, Marsala Mixology consentirà di esplorare le potenzialità di questo vino liquoroso per la creazione di cocktail raffinati e affascinanti (info e prenotazioni tel. 0923 719970/80).

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