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Notte bianca a Palermo

Notte bianca a Palermo

La notte del 10 marzo inizia alle 16: a quell’ora, infatti, prenderanno l’avvio le iniziative della Notte Bianca Unesco, organizzata per celebrare l’Anno europeo del Patrimonio Culturale, nell’ambito del “Laboratorio del Dialogo tra le Culture”. I preziosi siti dell’itinerario arabo – normanno si potranno visitare gratuitamente e ospiteranno diverse iniziative.

Si comincia a Monreale, dove a partire dalle 16, appunto, sarà possibile accedere alla Biblioteca Ludovico II De Torres, all’interno del Palazzo Reale di via Arcivescovado, al Complesso Guglielmo II, alla Galleria Civica e al Fondo Antico della biblioteca S. Maria La Nova (rispettivamente fino alle 21 e fino a mezzanotte). A partire dalle 19 invece, e fino a mezzanotte, saranno visitabili la magnifica cattedrale e il chiostro dei Benedettini, dove a partire dalle 19.30 sono previsti un concerto di musica sacra (in cattedrale) e diverse visite guidate. A Cefalù si comincia alle 19, con le visite alla cattedrale (fino alle 21) e un concerto di musica sacra .

A Palermo la Notte Bianca è in programma dalle 19 alle 24, con la possibilità di scoprire tutti gli otto monumenti che fanno parte dell’itinerario: la cattedrale, la chiesa di San Cataldo, la Martorana, San Giovanni degli Eremiti, il Palazzo della Zisa, il Ponte dell’Ammiraglio, dove verrà amplificata l’illuminazione a cura di AMG, il Palazzo Reale e la Cappella Palatina. Per l’occasione sono stati organizzati diversi eventi. A Palazzo Reale e alla Zisa un videomapping sulla facciata di Palazzo Reale (lato piazza Indipendenza) e su quella del Palazzo della Zisa darà vita in loop a un viaggio sonoro e visivo che prenderà spunto dalla storia, dai diavoli e dai re. A Palazzo Reale, inoltre, la Fondazione Federico II sta organizzando ASTROMUNDI, con videoproiezioni e osservazioni con telescopi, con l’aiuto degli astronomi; un concerto di armonica di Angelo Adamo, un’esposizione di meteoriti della collezione del Gal Hassin di Isnello; un video sul restauro dei mosaici, delle muqarnas e dei pavimenti della Cappella Palatina. Al Palazzo della Zisa, infine, si avrà per la prima volta la visione frontale di insieme della residenza. Abbattuti alcuni ostacoli, sarà infatti possibile entrare attraverso i giardini e accedere al palazzo dall’ingresso principale, sinora negato. E CoopCulture, che offre il videomapping Al-Aziz, inaugurerà sabato il nuovo bookshop.

Val la pena sottolineare che il “Laboratorio del Dialogo tra le Culture” ospiterà anche altri eventi nel weekend palermitano: fra le altre cose, la città si animerà con le anteprime cinematografiche di Migrarti Cartoon, i lavori preparatori per la Festa Europea della Musica e i gruppi tradizionali del Mandorlo in fiore. Tutte le info si possono trovare sul sito palermocapitalecultura.it.

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