Appunti
Viaggio in Sicilia

Viaggio in Sicilia

Continua il nostro “viaggio” fra le località della provincia quotidianamente toccate dalle nostre corriere. Oggi vogliamo dedicarci a due paesi non molto distanti da Palermo, al principio di un’ampia zona rurale conosciuta come Alto Belice Corleonese. Un’area di campagna assolata, rigogliosa, un patchwork di colori diversi punteggiato di case solitarie e di villaggi, attraversata da strade ora veloci, moderne, ora sottili e sinuose, ricalcate su vecchie piste di pastori e contadini.

La nostra base di partenza è Santa Cristina Gela, in bella posizione con vista sul lago di Piana degli Albanesi e circondata da una lussureggiante campagna fitta di oliveti e vigneti. Da queste parti è tutto buono: l’olio e il vino, il formaggio e il pane, la carne, la frutta, il miele e gli ortaggi. Ecco perché per molti palermitani questo è un luogo di shopping gastronomico, dove recarsi a fare scorta di prodotti genuini che, in tavola, fanno la differenza.

Anche Piana degli Albanesi può vantare produzioni alimentari di alta qualità, fra cui spiccano il pane, assai rinomato, prodotto con farina di grano duro e a lievitazione naturale, e i cannoli, forse più famosi ancora del pane, di dimensioni ragguardevoli. Non solo le cialde vengono fritte con ogni cura ma vengono anche riempite al momento con la soffice crema di ricotta (di produzione locale anche lei!). In questo modo restano croccanti e friabili, creando un delizioso contrasto con la crema. A Piana degli Albanesi, a differenza di quanto accaduto a Santa Cristina, gli abitanti sono riusciti a conservare intatto il patrimonio della terra d’origine dei suoi abitanti, dalla lingua all’arte tradizionale, passando per la religione e le usanze d’oltre Adriatico. Il paese, infatti, venne fondato nel Cinquecento da immigrati in fuga dall’Albania e oggi è sede dell’eparchia ortodossa.

Condividi

Related Posts

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.Campi obbligatori *

Facebook

Google+