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Palermo è anche design

Palermo è anche design

Non solo arte, street food, bel clima. A Palermo si trovano anche interessanti esempi di design moderno e contemporaneo, basti pensare alla fortunata stagione del liberty, circa cento anni fa, quando architetti come Ernesto Basile facevano scuola non solo in Sicilia con le loro eleganti creazioni. Per questo proprio Palermo è la sede della più famosa e longeva manifestazione del sud Italia dedicata al design: I-design, curata da Daniela Brignone, è in programma dal 9 al 19 novembre con i suoi tanti eventi tra mostre, convegni, passeggiate, presentazioni e installazioni. La manifestazione si caratterizza per il rilievo dato alle eccellenze locali, presentandone le novità, raccontando storie di successo, storiche e contemporanee, e perché riunisce armoniosamente la tradizione con l’innovazione, la formazione e il marketing.

Quest’anno la proposta si impernierà su una tematica precisa: Naturalia/Artificialia è un tema molto ampio e attuale che racchiude i concetti di riciclo, riuso, sostenibilità e che all’interno della manifestazione raggrupperà una serie di progetti volti a evidenziare l’innovazione e l’attenzione verso l’ambiente. Ad esempio la mostra Aquatecture che affronta i temi della salvaguardia e del risparmio dell’acqua attraverso la cultura del progetto, proponendo soluzioni creative elaborate da architetti, grafici e designer; ma anche i progetti presentati dal Museo della Canapa di Sant’Anatolia di Narco e quelli di “Borsettando”, sulla progettazione e realizzazione di borse, zaini e tracolle realizzati con materiali di riuso e riciclo.

Da non perdere i due itinerari, storico e contemporaneo. Il primo contemplerà la produzione siciliana della seconda metà dell’800, attraverso il racconto di storie di successo. In questa edizione l’attenzione è rivolta alle fabbriche, la Ducrot di Palermo e la Sardella di Acireale, due importanti poli produttivi che hanno conquistato nel settore il mercato nazionale ricevendo ambiti riconoscimenti. Della Sardella, prima fabbrica in Italia di mobili in legno curvato a vapore sull’esempio della Thonet, si racconteranno le vicende familiari e professionali, esponendo anche qualche pezzo storico della ditta. Della Ducrot, altra ditta fiorente presso la quale lavorarono i più grandi artisti attivi in Sicilia, saranno esposti immagini e documenti della fabbrica e della produzione. Sempre nel percorso storico, per raccontare le vicende del periodo liberty, l’Associazione We Liberty ha predisposto sei walking tour tematici, accompagnati da un’esperienza di gusto per proiettare il visitatore nella cultura del periodo fin de siécle. Un percorso attraverso la storia del design del ’900 è quello proposto dallo Studio Prestileo Bianco, che apre al pubblico la propria collezione di circa trecento oggetti suddivisa per temi.

E ancora installazioni, come “Il giardino della magia” di Marco Maggioni, presso il Museo Riso, e mostre come SaeculaSaeculorum di Dario Denso Andriolo che descrive un viaggio in una dimensione inedita in cui l’arte iconografica (le sante patrone di Palermo) incontra la scultura digitale.

Info: https://www.facebook.com/idesignpa/

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