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Opera e realtà virtuale insieme, per un weekend al Massimo

Opera e realtà virtuale insieme, per un weekend al Massimo

La meravigliosa armonia fra storia e nuove tecnologie per scoprire il Teatro Massimo di Palermo. Senza dimenticare la musica

Sempre più aperto alla città, il Teatro Massimo di Palermo è protagonista di questo fine settimana. Per cominciare, nella Sala ONU si potrà vivere in prima persona l’emozione della realtà virtuale. Da oggi a domenica, infatti, la sala si animerà di installazioni e di tecnologia Google e aprirà le porte gratuitamente per permettere a tutti di scoprire la città attraverso un visore: volando sui tetti di Palermo si potranno ammirare chiese, palazzi, campanili, cupole e aree verdi, scegliendo dove fermarsi per una visita più approfondita. L’iniziativa fa parte del giro di presentazione nazionale del Grand Tour d’Italia, un’iniziativa di Google Arts & Culture per celebrare, attraverso le più avanzate tecnologie come Google Earth VR e Tilt Brush, i capolavori del passato, scoprire curiosità e storie legate alla cultura, allo sviluppo urbano, alle innovazioni del nostro Paese. Chiunque potrà provare l’emozione di entrare nel Teatro Massimo, il più grande edificio teatrale lirico d’Italia, e uno dei più grandi d’Europa (oggi dalle 15 alle 22, sabato dalle 9,30 alle 24 e domenica dalle 9,30 alle 22).

E non è tutto. Domenica, dalle 11 alle 21, ci sarà spazio, in un padiglione in piazza Verdi per un’altra grande iniziativa legata alla cultura e alle nuove tecnologie, questa volta della Fondazione Tim e dell’Accademia Teatro alla Scala. Si chiama “Innovazione on stage” ed è un’originale esperienza immersiva nel mondo del teatro. Un viaggio nato con l’obiettivo di condurre il pubblico alla scoperta delle arti e dei mestieri dello spettacolo e di promuovere i corsi di formazione delle professioni tecniche dello spettacolo dal vivo. I visitatori potranno entrare in un’installazione dove non solo potranno seguire un percorso visivo che li condurrà a scoprire le professioni teatrali ma, grazie alle tecnologie immersive a 360 gradi dei visori Oculus, potranno anche vivere l’inedita esperienza di salire su un palcoscenico e vedere l’attività frenetica che precede l’apertura del sipario e ciò che accade all’inizio di uno spettacolo: tutto quello che il pubblico di solito non può vedere, il lavoro di macchinisti, attrezzisti, truccatori, sarti, elettricisti, tecnici audio, direttori di scena.
In piazza Verdi, nello spazio riservato all’Accademia, sarà possibile immergersi nella magia del Teatro vedendo all’opera una sarta teatrale che dimostrerà come si realizza un abito di scena, ma anche facendosi truccare e acconciare alla postazione trucco, dove vi sarà un’esperta pronta a trasformare chiunque in uno degli indimenticabili personaggi dell’opera.

E mentre in Sala Grande domani e domenica alle 11.30 va in scena lo spettacolo che inaugura la stagione de “Il Massimo in famiglia” (“Follie! Follie!”, opera comica in un atto, libretto, musica e libretto di Dosto & Yevski), in piazza Verdi si ripete l’esperienza di “Piazza Massimo – il Teatro fuori dal Teatro”, con una due giorni dedicata all’opera e il maxischermo in piazza. Sabato alle 17.30 in programma “Traviata” andata in scena al Massimo a marzo scorso, con la grande Maria Agresta nel ruolo della protagonista (biglietto a 1 euro); a seguire “E penso a te”, collage esclusivo di opere celebri dedicato a tutte le declinazioni dell’amore (ingresso gratuito). Domenica alle 17.30 il gran finale con la diretta dell’Adriana Lecouvreur dalla Sala Grande del Teatro, con Angela Gheorhiu – tra le cantanti più famose del mondo – Daniel Oren sul podio, regista Ivan Stefanutti e il baritono palermitano Nicola Alaimo nel ruolo di Michonnet. Posti a 1 euro.

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