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Cinque opere d’arte da non perdere a Palermo

Cinque opere d’arte da non perdere a Palermo

La Vucciria

La Vucciria

Questo grande dipinto, opera di Renato Guttuso del 1974, è una delle opere più famose del grande maestro di Bagheria. Rappresenta con straordinario realismo e una accuratissima scelta dei colori, uno scorcio del celebre mercato di Palermo. Il dipinto è esposto all’interno di Palazzo Steri, a Piazza Marina. Aperto da martedì a domenica ore 10-18, tel. 091 23893788

L’Annunciata

L'Annunciata

Questo olio su tavola, dipinto da Antonello da Messina intorno al 1476, è uno dei capolavori del Rinascimento italiano. La Madonna, ritratta su fondo scuro con linee e posa che richiamano i modelli fiamminghi, anche se rispetto a essi il nostro è molto più realista. Con un accorto uso della luce e dei colori, Antonello è riuscito a rendere perfettamente i diversi materiali, dal legno al tessuto. Il bellissimo dipinto è esposto a Palazzo Abatellis. Via Alloro 4, tel. 091 6230011. Aperto da martedì a venerdì 9-18.30; sabato, domenica e festivi 9-13.

Il Trionfo della Morte

Il Trionfo della Morte

Sempre a Palazzo Abatellis, una galleria che è davvero uno scrigno di tesori! si ammira un’altra opera straordinaria. Questo grande affresco, originariamente a Palazzo Sclafani, è stato dipinto intorno al 1446 da un autore ignoto, forse uno straniero chiamato a Palermo proprio per realizzare quest’opera. L’immagine raffigura la Morte che, in groppa a un cavallo scheletrito, scocca frecce letali contro una miriade di personaggi di ogni strato sociale. Il tema del trionfo della morte si diffuse abbastanza a partire dal Trecento ma la vividezza della rappresentazione e la quantità di particolari macabri rende quest’opera unica.

I mosaici della Cappella Palatina

Cappella Palatina

La chiesetta all’interno del Palazzo dei Normanni venne realizzata per volere del re normanno Ruggero II e terminata nel 1143. Al suo interno ci sono mosaici originali di scuola bizantina fra i più belli del mondo. Essi raffigurano angeli e santi, evangelisti e la Vergine Maria e culminano in uno ieratico Cristo Pantocratore. La visita a questa cappella, che fa parte dell’itinerario arabo – normanno inserito nel patrimonio UNESCO, è una tappa irrinunciabile di ogni soggiorno a Palermo.Piazza Indipendenza, tel. 091 6262833. Aperto da lunedì a sabato 8,15 – 17,40, domenica e festivi 8,15 – 13, visite sospese durante la santa messa.

La Fontana Pretoria

Fontana Pretoria

Nel Cinquecento il Senato palermitano acquistò da Don Luigi Toledo questa grande fontana in marmo, creata originariamente da Francesco Camilliani per essere sistemata nel parco fiorentino del nobile spagnolo. È composta da tre vasche concentriche circondate da balaustre e ornate di statue di divinità, rappresentazioni dei fiumi e animali. Per montarla fu necessario addirittura abbattere alcuni edifici. La fontana è una delle opere d’arte più spettacolari della città.

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