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Feste nel cuore dell’estate

Feste nel cuore dell’estate

Il lungo weekend davanti a noi inaugura la settimana “più festiva” dell’anno, quella in cui la maggioranza degli italiani va in ferie e l’estate raggiunge il suo culmine. Tanti gli eventi organizzati proprio in questo periodo (da seguire con gli amici, viaggiando tutti insieme su un pullman a noleggio). A Messina, ad esempio, i giorni precedenti al Ferragosto sono quelli della Cavalcata dei Giganti: le due enormi riproduzioni in cartapesta di Mata e Grifone, personaggi mitologici a cui si attribuisce la fondazione della città, vengono portate in giro su due colossali statue di cavalli, fino al 14 agosto, da un corteo in costume. I due sono seguiti dalla riproduzione di un cammello che, secondo alcuni, rievoca l’ingresso a Messina, proprio a dorso di cammello, di Ruggero d’Altavilla che aveva appena sconfitto gli arabi. Il 15 ecco la festa religiosa in onore della Madonna Assunta. Le sue origini risalgono alla prima metà del Cinquecento ed è sempre stata famosa per la sua grandiosità. Protagonista ne è infatti la Vara, una grande struttura di forma piramidale che simboleggia l’assunzione in cielo della Vergine, con statue ed elementi in movimento, culminante in una statua di Cristo che tiene sul palmo della mano l’Alma Mater.

Simile per l’accostamento fra sacro e profano la festa di mezz’agosto di Piazza Armerina. Qui la celebrazione della Madonna delle Vittorie, il 15, è preceduta da una imponente rievocazione storica, il Palio dei Normanni. La manifestazione, che discende dalla Cavalcata, un’antica usanza che omaggiava la patrona, la Madonna delle Vittorie, riporta alla liberazione dai Saraceni da parte delle truppe del Conte Ruggero d’Altavilla, della Sicilia, e di Piazza Armerina (all’epoca Plutia).
Episodio saliente è l’ingresso in città delle truppe del Conte Ruggero al quale i notabili locali consegnarono le chiavi delle porte urbane. Per ricambiare questa dimostrazione di fedeltà, il conte donò a sua volta alla città un vessillo con l’effigie di Maria SS. delle Vittorie che, secondo la tradizione, era stata dipinta da San Luca in persona e che il conte aveva avuto in dono da papa Alessandro II, in segno di gratitudine per la sua opera di cristianizzazione del meridione d’Italia. Ecco perché il Palio è “abbinato” ai festeggiamenti in onore della Madonna. Il Palio si svolge dal 12 al 14, alla processione della sacra immagine della Madonna si assiste il 15, a partire dalle 20.

Se vi piacciono le feste medievali, la Sicilia ha qualcosa da offrirvi in diverse località: segnalimo qui le Feste Aragonesi di Montalbano Elicona (Messina), in programma dal 18 al 20 agosto, con il corteo storico che rievoca l’ingresso del re Federico II d’Aragona a Montalbano (che, ricordiamo, è uno dei borghi più belli d’Italia); e il Medfest, a Buccheri (Siracusa) nelle stesse date: qui si danno appuntamento artisti da ogni parte, per dare vita a spettacoli di danza antica, giocoleria, sbandieratori. Non manca un festival di tamburi e c’è la possibilità di degustare pietanze e dolci tipici del Medioevo.

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