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Tre appuntamenti in Sicilia

Tre appuntamenti in Sicilia

Molti sono partiti o stanno partendo per le vacanze, ma sono tanti anche quelli che scelgono proprio la Sicilia per trascorrere qualche giorno di relax. A loro dedichiamo questo post per segnalare tre eventi per i quali vale la pena viaggiare.

In questa categoria la rivista statunitense Forbes fa rientrare il Teatro del Fuoco International Firedancing Festival, definito altresì uno “tra i migliori 12 festival al mondo”. Lo spettacolo di danza, mimo, ballo e acrobazia che mette al centro il fuoco e i significati simbolici ad esso legati, è in effetti unico al mondo nel suo genere e sarà a Palermo il 29 e 30 luglio, sul palco allestito a Villa Filippina.
Il protagonista è ovviamente il fuoco, luce ed energia con il quale un cast internazionale di artisti dà vita a performance spettacolari e coinvolgenti (piazza San Francesco di Paola 18, ore 21,30, i biglietti si acquistano su www.circuitoboxofficesicilia.it).

Del tutto diverso lo spunto per recarsi a Trapani: qui dal 27 al 31 luglio si svolge Stragusto, rassegna di cibi di strada alla sua ottava edizione. La cornice è quella, bellissima e pittoresca, dell’antico Mercato del Pesce, dove verranno allineati gli stand dei venditori di street food provenienti da diversi località. Un vero e proprio viaggio virtuale fra i sapori del Mediterraneo, rapresentati da panelle e fritturine di paranza, granite e trapizzini, lampredotto, panini con la milza e altro ancora. Le info si trovano sul sito della manifestazione www.stragusto.it.

La visita al pittoresco borghetto marinaro di Marzamemi, all’altro capo della regione (siamo all’estremo sud est della costa jonica, a pochi chilometri da Capo Passero) è arricchita la prossima settimana dalla possibilità di assistere alle proiezioni organizzate – dal 25 al 31 luglio – nell’ambito del Festival internazionale del cinema di frontiera, alla sua sedicesima edizione.
Come sempre, il cuore della manifestazione è la piazzetta di Marzamemi, scelta per la sua forza evocativa, per la sua pittoresca posizione sul mare ma anche perché più volte ha fatto da location per produzioni cinematografiche di rilievo: Gabriele Salvatores, i fratelli Taviani e Giuseppe Tornatore sono solo alcuni dei registi che lo hanno preferito per ambientarvi scene di loro film. Oltre alle proiezioni sotto le stelle, il festival prevede anche le “chiacchiere sotto il fico”, vale a dire incontri giornalieri con personalità della cultura (quest’anno, fra essi, il presidente della giuria, Ivan Giroud e il regista Roberto Andò), l’allestimento della mostra mercato agroalimentare La Frontiera del Gusto e altro ancora. Info su www.cinefrontiera.it.

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