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È una delle gare di velocità più originali della nostra regione: protagoniste grosse forme di formaggio stagionato, il maiorchino, presidio Slow Food prodotto sui Nebrodi. Siamo a Novara di Sicilia e qui da molto tempo il carnevale coincide con l’annuale sagra del maiorchino il cui clou è, come accennato, una gara di velocità. I partecipanti divisi in squadre fanno rotolare giù per le strade le forme di formaggio, pesanti dai 10 ai 18 chili, spingendole con abile movimento del polso: vince la squadra che riesce ad arrivvare al traguardo con il minor numero di lanci. Il percorso è sempre lo stesso dal Seicento: dalla via Duomo (cantuea da chiazza) si scende lungo le viuzze del centro storico fino al traguardo (a sarva). La sagra si svolge il 26 e 28 febbraio: domenica, prima della finale del torneo maschile, viene servita a tutti la tradizionale maccheronata, pasta condita con sugo di salsiccia e un’abbondante spolverata di maiorchino grattugiato (ore 13). La finale si svolge alle 15. Il 28, per Martedì Grasso, alle 15,30 è la volta della finale femminile e anche i visitatori avranno la possibilità di cimentarsi nel lancio. Per partecipare alla sagra, magari organizzandosi con gli amici, il nostro suggerimento è di prendere a noleggio un nostro pulmino. Lo stesso vale per le altra destinazioni di Carnevale che vogliamo suggerirvi: Sciacca e Acireale.

Ai due capi opposti della Sicilia, le due cittadine sono protagoniste del Carnevale isolano con maschere e carri, grandi mangiate, musica e balli. In entrambe le località la manifestazione inizia già questo weekend per proseguire fino al prossimo 28 febbraio. In particolare a Sciacca il 18 e 19 e poi dal 25 al 28, il pomeriggio sfileranno i grandi carri allegorici in cartapesta, preparati per mesi in gran segreto dai diversi gruppi di partecipanti. Ad accompagnarli gruppi mascherati e folcloristici. La sera, sulla centrale piazza Scandaliato, spettacoli e concerti, fra i quali quello, venerdì 24, dei Tinturia. Anche ad Acireale i carri allegorici di cartapesta sono protagonisti: qui le sfilate sono domenica 19 e poi ancora il 25, il 26 e 28 quando, con un grande spettacolo finale, saranno premiati sia il carro meglio riuscito che le maschere più belle.

Foto del Carnevale di Acireale: Sebastiano Barbagallo

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Celebrazione dell’anima multietnica e multiculturale di Palermo, la Biennale Arcipelago Mediterraneo, promossa dall’Assessorato comunale alla Cultura, si svolgerà a Palermo da domani al 12 marzo. Un ponte tra il Mediterraneo e il resto del mondo, BAM è un festival di teatro, musica e arti visive dedicato ai popoli e alle culture del Paesi che si affacciano sul mare, con lo scopo di favorirne e promuoverne il dialogo e, nello stesso tempo, valorizzare e tutelare il patrimonio artistico e culturale nelle sue molteplici espressioni.
Il programma è dunque intenso e articolato, e inizia domani (10 febbraio) con l’inaugurazione di un focus sull’artista egiziano Wael Shawky, primo appuntamento di “Punte brillanti di Lance” progetto nato dall’incontro tra la Fondazione Merz, la Fondazione Sicilia e il Comune di Palermo. Lo spazio scelto si trova fra la chiesa SS. Euno e Giuliano, a piazza Magione (appena recuperata, torna alla vita e mostra una sconosciuta cripta e un ancora più nascosto, ambiente ipogeo adibito a essiccatoio) – e l’antico Monte di Pietà di Palazzo Branciforte.

La prima Biennale Arcipelago Mediterraneo si muoverà tra oltre 15 spazi diversi, accoglierà quattro grandi installazioni, spettacoli di teatro internazionale e musica che giocheranno sulle contaminazioni: dalla libanese Zouzak Theater Company alla prima opera dei Radiodervish sui conflitti a Gerusalemme fino alle “Invasioni” del teatro Nèon che si è stretto a Mustafà Sabbagh per una produzione dal fortissimo impatto artistico ed emotivo, insieme per fare della diversità, una ricchezza. Le Vie dei Tesori condurranno alla scoperta di dieci luoghi della città, aperti in notturna: passando sotto vere “porte di luce”, il pubblico sarà coinvolto in concerti, istallazioni e videomapping

Due grandi maestri del movimento, Virgilio Sieni e Mimmo Cuticchio rinnoveranno il loro incontro, e affronteranno il tema del Vangelo, coinvolgendo cittadini, performer, pupi, luoghi, in un progetto in prima assoluta. Molto cinema e moltissimi documentari, con focus approfonditi su tematiche e linguaggi dai Paesi del Mediterraneo, e su registi italiani (De Seta, Rossellini) e stranieri, dal forte impegno sociale come l’algerino Tariq Teguia, che sarà presente alla sua retrospettiva. Divise in sezioni, le conferenze di ARCIPELAGO apriranno uno squarcio su temi importanti: conflitti, arte, patrimonio, radici, letterature, Europa. E ancora grandi mostre come quella che sarà inaugurata il 18 febbraio presso il padiglione ZAC dei Cantieri della Zisa, parte del progetto no profit di arte contemporanea Imago Mundi – Luciano Benetton Collection, dedicato al Mare Nostrum: A Palermo sarà presentata parte della collezione e, in prima mondiale, la raccolta dedicata alla Sicilia, Identità siciliane, Contemporary Artists from Sicily, 220 opere diverse che hanno in comune l’aspirazione alla libertà espressiva, la capacità di sorprendere, la volontà di non restare fermi.

Per conoscere iniziative ed eventi si può seguire la pagina Facebook dedicata all’evento facebook.com/bamfestival2017

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Che Palermo sia cresciuta, negli ultimi anni, affermandosi con forza fra le più interessanti e richieste mete turistiche del Mediterraneo è un fatto risaputo. Lo testimoniano con ogni evidenza i numeri in crescita degli arrivi all’aeroporto di Punta Raisi e delle presenze negli alberghi. Anche noi, nel nostro piccolo, ce ne siamo accorti, attraverso i dati di trasporto delle nostre navette fra la città e l’aeroporto.

I motivi di questo trend positivo? Sono tanti, e non staremo certo qui a farne un’analisi. Uno però lo vogliamo sottolineare, perché è quello che in questi giorni ci rende maggiormente orgogliosi: Palermo è una città di grande e antica cultura e a metà di questa settimana questo dato di fatto è stato riconosciuto a livello nazionale attraverso la proclamazione della nostra città a Capitale della Cultura 2018.

Non solo è stato ribadito il nostro antico e variegato retaggio, ma è stato anche premiato il bel progetto presentato per l’anno prossimo, con la riorganizzazione dei luoghi della cultura in una serie di “poli”, una serie di iniziative già in fase operativa – una fra tutte la Biennale d’Arte Internazionale Manifesta ’18 – e un calendario di eventi di ottimo livello. Il tutto nel segno dell’inclusione e della multiculturalità che da sempre caratterizza la nostra bella città.
Per saperne di più si può consultare il progetto presentato cliccando QUI.

Foto Fondazione Teatro Massimo

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Arriva la neve e tanti palermitani si organizzano per trascorrere una giornata sulle Madonie, più precisamente a Piano Battaglia, senza dubbio una delle località più amate dagli abitanti del capoluogo. Leggi tutto

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Visto che indubbiamente fa piuttosto freddo 🙂 , abbiamo pensato di dedicare il post di questa settimana ai locali di Palermo dove è possibile fermarsi a prendere una cioccolata, una tisana o un’altra bevanda calda. Cinque consigli per coloro che hanno scelto Palermo per un city break invernale ma anche per i nostri concittadini. Leggi tutto

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Ammettetelo pure: quando quest’anno avete visto che sia il 25 dicembre che il 1° gennaio erano di domenica avete provato un po’ di delusione. E già, per molti di noi i giorni festivi durante l’anno sono un’occasione benedetta per “staccare la spina” e l’optimum dunque è quando capitano “bene”, consentendo di allungare un weekend. Se poi si può fare perfino un ponte, meglio ancora!
Da questo punto di vista, l’anno appena finito non è stato un granché. A parte le due feste citate all’inizio, anche il 1° maggio, tradizionale occasione per un viaggetto di primavera, è stato di domenica.

E il 2017? Molto meglio, per fortuna. Già oggi, l’Epifania, è un venerdì e dunque il weekend lungo è assicurato (se ne può approfittare, ad esempio, per assistere alla rappresentazione del presepe vivente di Palazzo Alliata di Villafranca, per il quale oggi è l’ultimo giorno – spettacoli ore 17, 17,45, 18,30, 19.15 e alle 20).
Poi bisognerà aspettare un pochino, precisamente fino al 25 aprile: la Festa della Liberazione, essendo di martedì, consente di “fare ponte” con il lunedì 24. Stessa cosa per Ferragosto, anch’esso di martedì. Prima di allora, però, altri due weekend lunghi: quello del 1° maggio, che quest’anno è un lunedì, e quello del 2 giugno, che invece è di venerdì. In entrambi i casi, tre giorni di “stacco” per un primo assaggio di estate siciliana.

Se volete approfittarne per una vacanza a Palermo, sarà il caso di organizzarsi per tempo, però: l’aeroporto di Punta Raisi, negli ultimi tempi, è sempre più frequentato… e così anche le nostre navette (potete prenotare un ticket online, a prezzo favorevole).
E se l’1 novembre sarà un mercoledì – e dunque bisogna avere la possibilità di prendere due giorni di ferie, per una vacanzina invernale – la festa dell’Immacolata, l’8 dicembre, cade in un comodo venerdì. Restando in dicembre, per “consolarci” di quest’anno, è bello sapere che 25 e 26 saranno un lunedì e martedì.

Insomma, gli spunti per organizzare tanti mini-viaggi ci sono tutti, e se cercate ispirazione, noi abbiamo un po’ di idee per voi.

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Il senso più profondo del Natale, il messaggio di gioia e speranza e pace che tutti ci auguriamo possa pervadere il mondo intero, si esprime con forza attraverso il presepe. Vivente o no, meccanico, d’avanguardia, tradizionale che sia, è uno dei simboli più potenti e amati di questo periodo festivo.

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L’8 dicembre, che tradizionalmente segna l’inizio delle festività natalizie, porta a Palermo “Il palazzo incantato, Le donne, i cavallier, l’armi e gli amori…” una serie di eventi e iniziative ideata dai Figli d’Arte Cuticchio nel segno di Ludovico Ariosto, per celebrare i 500 anni del suo poema Orlando Furioso. Leggi tutto

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Se la cucina mediterranea è la regina delle tavole siciliane, può capitare di avere voglia di gustare qualcosa di diverso dalla caponata e dalla pasta con le sarde. Da questo punto di vista Palermo non offre moltissimo ma ci sono senza dubbio alcuni riferimenti di qualità. Ecco i nostri cinque consigli per un “giro del mondo” a tavola.

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