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Per noi di Prestia & Comandè Cianciana, Alessandria della Rocca, Bivona e Santo Stefano Quisquina non sono solo dei puntini su una cartina geografica, ma sono i luoghi che visitiamo quotidianamente. Così oggi ve li vogliamo presentare.

Cominciamo proprio da Cianciana, un paesino davvero piccolo, in provincia di Agrigento. Secondo la tradizione, venne fondato da coloni cretesi, quelli che si erano insediati nella zona di Eraclea Minoa. Da qualche anno è salita agli onori delle cronache per via dell’interessamento di numerosi stranieri che vi hanno comprato casa, approfittando dei prezzi bassi e attratti dalla posizione di Cianciana, a un tiro di schioppo dal mare e da molte belle località siciliane.

Alessandria della Rocca è un paese di fondazione relativamente recente – risale al Cinquecento – una piccola comunità incastonata fra i Monti Sicani. Il suo nome è legato al Santuario della Madonna della Rocca, edificato poco lontano sul sito del prodigioso ritrovamento di una piccola statua della Vergine. A lei la comunità dedica una bella celebrazione alla fine di agosto, occasione per tanti di rientrare in paese per vivere l’atmosfera di una vera festa di paese.

La statale si snoda fra le montagne verso nord e Bivona, paese che lega il proprio nome a una varietà di pesca, la montagnola. Dalla polpa bianca e profumata, leggermente striata di rosa, è molto apprezzata per il suo sapore delicato e la consistenza soda. Le è dedicata una grande sagra, solitamente alla fine di agosto, tre giorni in cui si assaggiano pesche e derivati, vengono montate bancarelle di artigiani e produttori locali, e spettacoli musicali allietano le serate. Fondata nel XII secolo (anche se la presenza umana in questa zona è molto più antica, come testimonia ad esempio la necropoli di Milaga), Bivona fu un importante centro feudale. È una delle sedi del Parco dei Monti Sicani.

Arriviamo così a Santo Stefano Quisquina, nato come villaggio di contadini e pastori in mezzo alle montagne e ai boschi dell’entroterra siciliano. In questo paese si possono acquistare eccellenti formaggi – il fiore sicano, la tuma persa, il pecorino sicano e tanti altri. Inoltre Santo Stefano è una delle “porte” alla riserva di Monte Cammarata, vero paradiso per gli amanti dei boschi e della montagna. A pochi chilometri, inoltre, l’eremo di Santa Rosalia, una piccola grotta in cui la santa visse per una dozzina d’anni. A ridosso della grotta un piccolo convento e una chiesa.

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Palermo offre tante possibilità diverse per festeggiare la fine del 2017 e l’inizio del nuovo anno, per soddisfare le esigenze di tutti.

Il concerto di Capodanno 2018 a Palermo è stato affidato a Edoardo Bennato e ben tre gruppi musicali: i Tamuna, The Heron Temple e i Frequenze Retrò. Le loro scalette musicali così diverse promettono di soddisfare i gusti di un pubblico eterogeneo come può esserlo quello di una piazza cittadina. Il grande palco sarà allestito al Politeama e la serata, condotta da Sergio Friscia e Federica Minia, vedrà avvicendarsi, oltre ai cantanti, l’attore Salvo Piparo e artisti di strada.

L’indomani, la musica cambia per il concerto del primo dell’anno in programma al Teatro Massimo: sul palco l’Orchestra e il Coro della Fondazione saranno diretti da Wayne Marshall, uno dei musicisti più versatili ed estrosi della scena contemporanea. Il concerto, con inizio alle 18,30, vedrà l’esibizione anche della cantante e attrice Anna Jane Casey, applaudita nei teatri più importanti del mondo per Ie sue interpretazioni di musical, spesso ospite dei prestigiosi Proms di Londra e presso la Cole Porter company di Hollywood.

Se l’idea di una festa di piazza non vi attira, potete optare per il veglione organizzato alla Fiera del Mediterraneo dal noto chef Natale Giunta. All’interno di uno dei padiglioni, in una scenografia dal sapore hollywoodiano, saranno allestiti eleganti tavoli e un palco da 10 metri per 12. Tra coriandoli virtuali e una pioggia di glitter che calerà sugli ospiti a mezzanotte, si esibiranno Massimo Minutella e la Lab Orchestra, che eseguiranno hit nazionali ed internazionali. A presentare l’evento Sara Priolo, voce di Radio In 102 che è partner della manifestazione. Dopo il brindisi di mezzanotte, dj set dance, commerciale, reggaeton e anni ’90 di Daddy’s Groove. Il menu prevede tre proposte, con piatti ispirati al territorio siciliano ma anche specialità delle feste, e una grande friggitoria aperta fino al mattino (info e prenotazioni: 333 2103351).

A Mondello, nello scenario esclusivo dell’Antico Stabilimento, il cenone di Capodanno sarà all’insegna dell’eleganza, con gli ambienti illuminati e decorati con raffinatezza e l’accompagnamento musicale di stampo classico con i Quattro di Marzo. Il menu spazia dalle squisite ostriche bretoni ai gamberi rossi di Mazara, con una proposta di livello (info e prenotazioni: 091 6262903).

Per un’atmosfera più intima, infine, c’è la proposta del Bocum Mixology, che organizza per il 31 dicembre, a partire dalle 21, una serata a tema ispirata agli anni ’30, con l’accompagnamento musicale degli Swing Daddies. Menu sfizioso, con tanti piatti come il battuto di gamberi alal pizzaiola, la granita di limone e sale blu, il risotto al guazzetto di scampi, il tocco di baccalà con caviale di lumaca, il panettone grigliato e molto altro (info e prenotazioni: 091 332009).

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Forte di un grande successo di pubblico, lo Street Food Fest di Palermo si avvia a diventare una delle manifestazioni di punta del calendario degli eventi delle città. Così, accanto alla edizione estiva, si è deciso di replicare anche quella invernale che partirà da oggi e proseguirà fino al 17 dicembre. Leggi tutto

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A tutti è capitato di trovarsi in una città sconosciuta a chiedersi dove poter andare a mangiare o a fare shopping vicino a un determinato posto. Vicino al proprio albergo, ad esempio, o a un museo o al punto finale di una passeggiata. Così vogliamo darvi qualche consiglio su quel che potrete trovare vicino alle nostre fermate cittadine, a cominciare da quella, appena inaugurata, in via Roma.

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Non solo arte, street food, bel clima. A Palermo si trovano anche interessanti esempi di design moderno e contemporaneo, basti pensare alla fortunata stagione del liberty, circa cento anni fa, quando architetti come Ernesto Basile facevano scuola non solo in Sicilia con le loro eleganti creazioni. Leggi tutto

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Come il vino, anche la birra può essere una bevanda da veri intenditori. Anche a Palermo ci sono diverse birrerie per gustarla al meglio, scegliendola fra decine di proposte. Eccone cinque, selezionate per voi

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